Davanti, intanto, la Mercedes numero 44 vola, mentre anche Raikkonen arranca e le due vetture del Cavallino sono costrette a lottare nelle retrovie con le Force India di Perez e Ocon. Per Vettel, poi, anche la segnalazione di un danneggiamento sul fondo della sulla sua SF70H. La Scuderia di Maranello opta così per la strategia a due soste, finendo con le ultrasoft per tentare di avvicinare il più possibile la zona podio.
Alla fine Vettel deve accontentarsi di limitare i danni, con un sorpasso folle prima su Ocon e poi su Perez, per un quarto posto che, visto come si erano messe le cose, può valere oro in ottica campionato. La sfortuna si accanisce su Raikkonen, che viene sorpreso da un problema tecnico nel finale e crolla in 7a posizione. Hamilton si riprende quello che aveva perso a Montecarlo, centra la terza doppietta consecutiva pole-vittoria a Montreal (sesto successo totale sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve) e accorcia a -12 in classifica dal rivale mondiale.