© Getty Images
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Dopo l'amarezza di Silverstone, la gioia di Spa. Andrea Kimi Antonelli ha dettato legge in Belgio al termine di un bel duello con la Ferrari e Leclerc, ma soprattutto è tornato a mettere spazio in classifica tra sé e gli inseguitori. "E' stato bellissimo tornare sul podio dopo una serie di tappe difficili. E' stata una gara combattuta, persa la testa della corsa per al safety-car ed è stata una battaglia dura con Leclerc perché andava forte. Se ho ripreso slancio? Lo slancio l'ho sempre avuto ma non riuscivo a portare a casa i risultati per vari motivi. Devo cogliere ogni opportunità, dobbiamo continuare a portare avanti le prestazioni e vediamo cosa succede a fine anno", le parole del bolognese della Mercedes.
“È stata una gara dura, perché a livello di passo eravamo tutti molto vicini. Con la VSC, Charles è andato davanti, però era molto veloce oggi ed era anche difficile scappare via, perché la scia era molto potente. Infatti, quando l’ho superato, ho fatto fatica a uscire dall’overtake mode. È stata una bella vittoria, è bello ricevere così tanto supporto ed è un privilegio poter rappresentare l’Italia, nel mio piccolo cerco di fare del mio meglio e di riportare il tricolore sul gradino più alto“, ha agigunto.
In Ungheria la sfida con la Ferrari si potrebbe ripetere: “Adesso dobbiamo concentrarci su Budapest, dove la Ferrari andrà sicuramente molto forte. Noi questa settimana abbiamo portato un pacchetto un po’ più scarico, in Ungheria torneremo con la configurazione delle gare precedenti. Ma non sarà comunque facile, perché la Ferrari va molto forte: sarà importante cercare di massimizzare ogni singola sessione e portare a casa il miglior risultato possibile“.
Se Antonelli tiene i piedi per terra, per la prima volta Toto Wolff si mostra sicuro di sé e lancia un messaggio alla Ferrari. “Io credo che il gruppo sia parecchio compatto, ma il binomio Antonelli-Mercedes ha qualcosa in più, è più veloce di tutti gli altri. Oggi senza la Virtual Safety Car la vittoria sarebbe stata netta. La Ferrari è comunque molto forte, così come Verstappen, e oggi non abbiamo potuto vedere il pieno potenziale di Lando Norris. Chi è l’antagonista di Antonelli? Dico Russell così in ogni caso c’è una Mercedes che vince”, le parole del team principal della Mercedes.
Domenica nera per George Russell, che però non punta il dito contro Hamilton, dopo il contatto che gli è costato la gara: “L’incidente è stato un normale incidente di gara. Forse avrei potuto lasciargli un po’ più di spazio e lui avrebbe potuto frenare un po’ di più. Ma se avessi velocità in rettilineo, questo incidente non sarebbe mai avvenuto. Sono molto, molto deluso e non c’è molto altro da dire. In questo momento sono senza parole. Riconosco che tutti stanno lavorando per risolvere questo problema, ha non sono andato oltre curva 5. Mi sentivo in una buona posizione per curva 1 e all’improvviso sono rimasto senza potenza e da lì è tutto svanito”.