Strategie

Trump riporta i dazi sulle auto al 25%: Europa sotto shock

Bruxelles promette fermezza mentre l'industria tedesca si prepara a un colpo durissimo

di Tommaso Marcoli
01 Mag 2026 - 20:14
 © Getty Images

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Il Presidente Donald Trump ha deciso di ribaltare il tavolo dei negoziati transatlantici, annunciando tramite il suo social Truth un aumento imminente delle tariffe doganali su auto e camion provenienti dall'Unione Europea. A partire dalla prossima settimana, il dazio salirà al 25%, una mossa giustificata da Trump con la presunta incapacità dell'Europa di rispettare gli accordi commerciali.
Contromisure
La reazione di Bruxelles non si è fatta attendere e i toni sono quelli dello scontro aperto. Bernd Lange, a capo della Commissione Commercio del Parlamento europeo, ha respinto con forza le accuse di inadempienza, definendo il comportamento di Trump "inaccettabile" e "inaffidabile". Secondo Lange, è proprio l'amministrazione USA ad aver rotto ripetutamente i patti, proprio mentre il Parlamento UE si apprestava a ratificare l'intesa commerciale.
La Germania trema
Le conseguenze per i giganti dell'auto europea, da Volkswagen a BMW, fino a Mercedes e Stellantis, rischiano di essere devastanti. Un dazio del 25% costringerà i gruppi a scegliere tra il taglio drastico dei margini di profitto o l'aumento dei prezzi per i consumatori americani, in un mercato dove l'export europeo ha già registrato un crollo del 21,4% nel 2025 proprio a causa delle tensioni tariffarie. Il colpo è diretto in particolare alla Germania, già in difficoltà economica e ai ferri corti con la Casa Bianca.

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