Robot e IA spaventano chi lavora nell'auto
Le case automobilistiche aumentano gli investimenti per l'automazione suscitando la reazione dei lavoratori
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Non è più soltanto una questione di transizione energetica e automobili elettriche. L'industria dell'auto sta per essere sconvolta da un nuovo e inquietante scenario: Robot e intelligenza artificiale che, applicati all'interno delle fabbriche, sostituiranno il lavoro degli esseri umani. Costano meno, non si stancano mai e sono più produttivi.
Sostituti
I costruttori di automobili che possono permetterselo stanno investendo con decisione in automazione. Hyundai (che possiede l'azienda tecnologica Boston Dynamics) ha sviluppato un programma di robotica avanzata denominato "Atlas", le cui prime applicazioni sono previste nel 2028. Sarà introdotto inizialmente come strumento di supporto ma entro il 2030, stando alle previsioni dell'azienda, verrà aggiornato in modo da poter svolgere in completa autonomia i compiti di assemblaggio lungo la catena.
Primi scioperi
Uno scenario talmente allarmante da aver spinto i lavoratori degli stabilimenti coreani a proclamare il primo sciopero in dieci anni. Le richieste degli impiegati "umani" riguardano una maggiore tutela del loro lavoro: sia dal punto di vista salariale, sia per quanto riguarda rassicurazioni sul rischio di sostituzione con automi. Hyundai è però convinta che in futuro la collaborazione tra uomini e robot porterà a dei benefici. Sono tanti i libri e i film che hanno ipotizzato uno scenario simile. Non è mai andata a finire bene.