Il Governo ha abolito il bollo auto
L'Esecutivo approva in CDM la cancellazione della tassa per auto fino a 80 kW e per tutte le moto
di Tommaso Marcoli© Getty Images
Se ne parla da anni e, tra annunci e smentite, ogni Esecutivo prova a mettere mano al bollo automobilistico. Questa volta, però, dal Consiglio dei Ministri arriva una decisione che ha il sapore della svolta. Il Governo ha infatti varato l'abolizione della tassa per i veicoli di piccola e media potenza e per i motocicli di tutte le cilindrate.
A chi spetta l'esenzione
Niente sconti sul chilometraggio o complicati calcoli progressivi come si era ipotizzato in un primo momento. La bozza del decreto-legge stabilisce una soglia ben precisa: l'esenzione totale riguarda le automobili con potenza fino a 80 kW (pari a circa 109 CV) e tutti i motocicli. C'è però un paletto fondamentale: ogni cittadino in regola con l'assicurazione avrà diritto all'agevolazione per un solo veicolo. La misura copre oltre il 70% del parco auto in circolazione, toccando circa 14,5 milioni di veicoli.
Dove sono i soldi?
Ma c'è un "ma": per ora, il provvedimento è limitato ai versamenti il cui termine ordinario cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Chi sognava la fine del superbollo per le sportive, insomma, si metta l'anima in pace. Per compensare il mancato gettito del 2027, la bozza del Governo prevede un trasferimento alle Regioni e alle Province autonome pari a 2.293,5 milioni di euro. I dubbi, tuttavia, rimangono: le coperture sono parziali e le opposizioni attaccano una manovra che rischia di essere solo uno spot valido dodici mesi, rinviando al 2028 il problema di come non rimettere la tassa.