Strategie

Il grande ritorno del motore V8

I clienti vogliono l'otto cilindri

di Tommaso Marcoli
29 Giu 2026 - 10:53
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 © Ufficio Stampa

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Dopo l'indigestione di motori elettrici e batterie, l'industria automobilistica occidentale è decisa a tirar fuori dalle fabbriche progetti che sembravano vecchi e fuori moda. Dagli USA all'Europa, i grandi marchi sono intenzionati a riportare in vita uno dei motori più iconici e riconoscibili dell'automobilismo: il V8
Tutti indietro
Quando l'Europa impose il 2035 come termine per commercializzare nuove automobili con motore a combustione, tutti rivolsero il proprio sguardo all'elettrico. L'orizzonte temporale definito, il rischio d'incorrere in multe miliardarie sembrava non poter offrire molte altre alternative. Eppure, il mercato non ha accolto con lo stesso entusiasmo la prospettiva: clienti che si allontano e una feroce concorrenza cinese hanno messo in ginocchio un intero settore. L'elettrico è facilmente riproducibile, la tecnica meccanica, no.
Nuovi progetti
Il fascino, la reputazione e l'identità di un marchio si costruiscono con l'associazione a motori specifici. I primi sono stati gli Americani: supportati anche dall'Amministrazione Trump, GM, Ford e Dodge hanno subito riproposto il V8 sui loro pick-up. L'Europa - seppur tra molte più difficoltà - sta facendo il possibile per accontentare i suoi clienti. Mercedes ha sviluppato un nuovo 4.0 litri V8 e Porsche continuerà a mantenerlo in gamma per Panamera e Cayenne. E se persino la Formula 1 pensa a un loro ritorno...

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