Il ritorno dell'Audi R8 è "una buona idea"
Lo ha dichiarato il CEO del marchio tedesco, Gernot Döllner
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
L'addio dell'Audi R8 è stato uno dei più sofferti degli ultimi anni per gli appassionati di auto. Una supercar con motore posteriore centrale (V10 aspirato) rappresenta una delle migliori espressioni di prestazioni e coinvolgimento di guida possibili. Eppure, il marchio tedesco ha deciso di toglierla dalla propria linea di prodotto: troppo inquinante per poter rispettare le norme sulle emissioni di CO2. Lo sviluppo di ibridi plug-in ad alte prestazioni - però - apre a nuove possibilità.
Un ritorno sperato
Audi, dopo il - fallito - all-in sull'elettrico, sta ridimensionando la sua strategia di sviluppo, tornando a puntare con insistenza sui motori a combustione. La divisione RS, in particolare, si sta occupando di trasferire l'esperienza sportiva verso una dimensione ibrida delle prestazioni. L'ultima RS5 lo dimostra: il V6 plug-in ha una scheda tecnica da supercar, sebbene il peso del veicolo sia aumentato. Inoltre, Lamborghini ha costruito un V8 biturbo per la Temerario, un trasferimento di tecnologia non è impossibile.
Una buona idea
Parlando con un gruppo di giornalisti a Monaco, il CEO di Audi Gernot Döllner ha dichiarato che un ritorno della R8 "sarebbe una buona idea". Se così fosse, ovviamente la nuova generazione della super sportiva prenderebbe in prestito il V8 Lamborghini: "Non ci sono restrizioni per un motore di questo tipo. Sono un grande fan del V8", ha concluso. La possibilità che Audi esplori nuovamente il segmento delle supersportive, non è più così remota. Una buona notizia, anche per noi.