Il piano prevede di ridurre il numero dei membri nei Consigli di Amministrazione di un terzo entro l'estate
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Il Gruppo Volkswagen sta riorganizzando le proprie attività con l'obiettivo di snellire la direzione. Entro l'estate, il board passerà da 29 a 19 membri e ogni marchio sarà gestito da quattro consiglieri: CEO, finanza, vendite e risorse umane. Wolfsburg accentrerà sviluppo, produzione e acquisti rimettendo sotto stretto controllo e rendendo più rapidi i processi decisionali critici per l'intera area automotive.
Più veloce
Questa ristrutturazione segue quella già avviata nei mesi precedenti e che ha visto il ridimensionamento del personale e la chiusura della fabbrica di Dresda (la prima in Germania dopo 88 anni). "Se riduciamo il personale ai livelli più bassi, dobbiamo anche dare un segnale a quelli più alti", ha dichiarato Il Gruppo tedesco. L’obiettivo a medio termine è di ridurre i livelli manageriali, accelerare i processi decisionali e aumentare l’efficienza: i quattro membri del cda di ciascun marchio riporteranno - insieme al Cfo - a Thomas Schafer. Questo nuovo assetto prende il nome di Brand Group Core Board of Management e si occuperà di prendere decisioni per tutti.
Risparmi e investimenti
Una profonda rivoluzione interna che punta anche a rafforzare le sinergie su software e batterie, considerate la nuova frontiera della produzione automobilistica. E proprio le attività produttive riceveranno una riorganizzazione e le fabbriche si ricollocheranno in cinque macro-regioni più autonome. "La nuova governance riduce costi e strutture, aumentando al contempo il nostro livello di efficienza", spiega Thomas Schäfer. Secondo le previsioni del Gruppo, saranno risparmiati miliardi di euro, con un miliardo stimato entro il 2030 nella sola area produttiva, grazie soprattutto alla riduzione dei costi del personale e all’uso di piattaforme condivise. In questo modo, Volkswagen vuole ritrovare competitività sul mercato con prodotti di nuova generazione.