VERONA-BOLOGNA 2-2

Serie A: Verona-Bologna 2-2, i veneti non vincono da 44 giorni

L'Hellas rimanda ancora l'appuntamento con vittoria che non arriva da 44 giorni e che in casa manca dal 15 febbraio

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Nell'ultimo posticipo della 37a giornata di Serie A, il Verona pareggia 2-2 col Bologna e continua nel suo momento no, con la vittoria che manca ormai da 44 giorni. Hellas subito avanti con Faraoni (2'), il pareggio degli emiliani arriva con un tocco da due passi di De Silvestri (32'). Kalinic colpisce di testa l'incrocio dei pali (40'), poi al 53' non sbaglia anticipando Tomiyasu sul primo palo (53'). Palacio fissa il punteggio all'82'.

LA PARTITA
Una crisi senza fine quella dell'Hellas, che non vince in casa dal 15 febbraio (2-1 al Parma) e allunga la striscia senza vittorie (ultima il 3 aprile contro il Cagliari) a 10 gare: da allora solo tre pareggi e sette sconfitte. La squadra di Juric si conferma allergica ai finali di gara, visto che negli ultimi 10' di gioco ha perso la bellezza di 13 punti. Anche per i felsinei non è un gran momento, visto che sono sei le gare senza successi. Tra veneti ed emiliani c'è in ballo il decimo posto che, conti alla mano, vale quale un milione di euro: all'undicesima, infatti, vanno 5,5 milioni, alla decima 6,3. Discorso che sulla carta rimane ancora aperto, visto che le due squadre rimangono divese da tre punti (44 il Verona e 41 il Bologna) e gli ospiti hanno lo scontro diretto a favore. 

Partono a razzo gli uomini di Juric, che alla prima occasione passano: dagli sviluppi di un corner, tiro-cross di Gunter per Faraoni che tutto solo nell'area piccola fa secco Ravaglia (2'). Gli emiliani non stanno a guardare e reagiscono immediatamente, ma Pandu è bravo su Palacio (6') e Sansone (12'). Un'incomprensione tra Tomiyasu e Ravaglia regala una punizione a due in area ai padroni di casa, ma il giapponese si riscatta e respinge la punizione di Zaccagni (18'). Al 32' il Bologna trova il pari: punizione di Skov Olsen spizzata da Barak proprio sui piedi di Soriano che dal fondo mette in mezzo, pallone deviato da Faraoni e De Silvestri da due passi pareggia. L'Hellas non ci sta e al 40' va vicinissimo al raddoppio: bella la torsione di Kalinic sul traversone da sinistra di Lazovic, ma il pallone sbatte contro l'incrocio dei pali.

La ripresa si apre con il diagonale di Sansone a lato e al 53' il Verona si riporta avanti, con Kalinic che anticipa Tomiyasu e non dà scampo a Ravaglia. I padroni di casa sembrano gestire senza problemi, fino a quando Mihajlovic non passa al 3-4-3 con l'inserimento di Orsolini per Dijks e Barrow per Sansone. L'attaccante gambiano ci prova senza fortuna in un paio di occasioni, ma è il sempreverde Palacio a salvare Mihajlovic: il Trenza in spaccata si avventa sul cross di Skov Olsen deviato da un difensore e non sbaglia. Spettatrici interessate della sfida del Bentegodi sono Napoli e Juventus, che si giocano un posto nella prossima Champions League rispettivamente contro Verona e Bologna: Juric, oggi squalificato, dovrà fare a meno di Barak diffidato e ammonnito; stesso discorso per Dijks e Soriano, che vedranno il match del Dall'Ara con Ronaldo e compagni dalla tribuna.

LE PAGELLE
Kalinic 6,5
- Sfortunato nel primo tempo quando colpisce l'incrocio dei pali con una splendida torsione di testa, si riscatta nella ripresa con una zampata da attaccante vero.
Lazovic 6,5 - Quando arriva sul fondo sono guai per la difesa emiliana: suoi i due cross per Kalinic che colpisce prima la traversa e poi non sbaglia anticipando Tomiyasu.
Barak 5,5 - Gara sottotono del centrocampista ceco, che si fa anche ammonire. Campionato finito anzitempo e niente Napoli.

Palacio 6,5 - A 39 anni è il più pericoloso dei suoi, non proprio una bella notizia per Mihajlovic. Impegna subito Pandur, poi nel finale trova la zampata vincente: sono 4 gol nelle ultime 4 gare. Immortale.
Soriano 6 - Schierato nei due in mezzo al campo, fa più fatica del solito. Dai suoi piedi parte l'assist per De Silvestri. Ammonito, salterà la Juve come il compagno Dijks.
Tomiyasu 5 - Serata storta per il difensore giapponese. Il primo campanello d'allarme è un retropassaggio a Ravaglia che regala una punizione a due in area all'Hellas. Si fa anticipare da Kalinic in occasione del 2-1.

IL TABELLINO
VERONA-BOLOGNA 2-2
Verona (3-4-2-1)
: Pandur 6,5; Ceccherini 6, Gunter 6 (29' st Dawidowicz 5,5), Dimarco 6; Faraoni 6,5, Barak 5,5 (6' st Veloso 6), Ilic 5,5, Lazovic 6,5; Bessa 5,5 (41' st Tameze sv), Zaccagni 5,5 (41' st Salcedo sv); Kalinic 6,5 (30' st Lasagna 5,5). A disp.: Silvestri, Berardi, Lovato, Cetin, Ruegg, Sturaro, Colley. All.: Paro (Juric squalificato) 6
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia 5,5; De Silvestri 6,5, Tomiyasu 5, Soumaoro 6, Dijks 5,5 (29' st Orsolini 5,5); Schouten 6 (46' st Poli sv), Soriano 6; Skov Olsen 6, Vignato 5,5 (45' st Juwara sv), Sansone 5,5 (17' st Barrow 6); Palacio 6,5 (45' st Raimondo sv). A disp.: Skorupski, Mbaye, Medel, Baldursson, Antov, Faragò, Urbanski. All.: Mihajlovic 6
Arbitro: Marchetti
Marcatori: 2' Faraoni (V), 32' De Silvestri (B), 8' st Kalinic (V), 37' st Palacio (B)
Ammoniti: Gunter (V), Barak (V), Dijks (B), Schouten (B), Soriano (B), Kalinic (V)
Espulsi: -
Note: -

LE STATISTICHE
•    Il Verona ha evitato la sconfitta per due partite consecutive in casa in Serie A contro il Bologna per la prima volta dal maggio 2001.
•    Per la terza stagione consecutiva il Bologna ha evitato la sconfitta in entrambe le sfide stagionali di campionato contro il Verona, dopo non esserci riuscito nelle due precedenti.
•    Per la prima volta in Serie A, il Bologna ha evitato la sconfitta per sei trasferte consecutive contro il Verona (3V, 3N).
•    Il Verona ha subito 23 reti in 19 match interni di questo campionato, mai di meno nella propria storia in Serie A considerando i tornei disputati a 20 squadre (minimo 25).
•    Il Verona è la squadra che ha perso più punti per le reti subite negli ultimi 10 minuti di gioco in questa Serie A (13).
•    Il Bologna è la squadra che ha recuperato più punti in trasferta da situazione di svantaggio in questa Serie A (10).
•    Marco Faraoni ha preso parte a 10 gol in questa Serie A (3 reti, 7 assist), almeno due in più di ogni altra stagione nel massimo campionato.
•    Il gol di Marco Faraoni dopo 1'20'' è il più veloce per il Verona in Serie A da quello realizzato da Hallfredsson contro il Napoli nell'ottobre 2014 dopo 26 secondi.
•    Quello subito da Marco Faraoni dopo 80 secondi di gioco è il gol più veloce subito dal Bologna in Serie A da quando Opta raccoglie questo tipo di dato (2004/05).
•    Da quando è arrivato in Italia (2015), nessun giocatore croato ha segnato più gol di Nikola Kalinic in Serie A (40, al pari di Perisic); più in generale, soltanto Igor Budan (44) ne conta di più nel massimo torneo.
•    Escludendo le autoreti, Darko Lazovic ha contribuito attivamente a sette delle ultime 13 reti del Verona in Serie A (due gol, cinque assist).
•    Koray Günter ha preso parte attivamente a un gol per la prima volta in Serie A (assist) alla presenza numero 72 nel massimo campionato.
•    Lorenzo De Silvestri ha preso parte attivamente a quattro gol in Serie A contro il Verona (due reti, due assist), solo contro il Sassuolo ha fatto meglio (cinque, due gol e tre assist).
•    Rodrigo Palacio ha realizzato quattro gol nelle ultime quattro partite di campionato: tanti quanti nelle precedenti 53 di Serie A.
•    Il Verona ha colpito 21 legni in questo campionato, meno solo del Milan (23).
•    Presenza numero 100 in Serie A per Antonin Barak, la 34a in questo campionato con la maglia del Verona (sette gol): mai di più in una singola stagione nella competizione.
•    Gara numero 200 in Serie A per Nicola Sansone e la 300 per Andrea Poli.
•    Il Bologna ha schierato tre dei 10 giocatori nati dopo il 1 gennaio 2004 che hanno esordito in questa stagione nei cinque maggiori campionati europei (Urbanski, Raimondo e Amey).
•    Nessuna squadra ha schierato più calciatori nati dopo il 1 gennaio 2003 del Bologna nei cinque maggiori campionati europei in questa stagione (sei).

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