UDINESE-ROMA 4-0

Serie A, Udinese-Roma 4-0: poker firmato Udogie, Samardzic, Pereyra e Lovric

Alla Dacia Arena sconfitta pesante per i giallorossi: Mou perde la vetta della classifica

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Tonfo Roma a Udine. Nella quinta giornata di Serie A la squadra di Mourinho perde 4-0 contro l'Udinese e finisce dietro a Napoli e Milan. Alla Dacia Arena serata amara per i giallorossi. Nel primo tempo Udogie (5') approfitta subito di uno errore in area di Karsdorp per sbloccare la gara. Nella ripresa poi Samardzic (56') raddoppia i conti dal limite con la complicità di Rui PatricioPereyra (75') firma il tris con un sinistro preciso e Lovric (82') cala il poker in contropiede. Sottil nella zona alta della classifica a quota 10 punti come Mourinho. 

LA PARTITA
La Roma crolla a Udine. E lo fa con una sconfitta pesantissima non solo sotto il profilo del risultato, ma anche del gioco e della cattiveria. Proprio nella serata in cui doveva dimostrare di essere pronta a fare il salto di qualità e a balzare in vetta da sola in attesa della partita dell'Atalanta, la squadra di Mourinho stecca. Complici due errori tecnici pesanti che segnano il match, i giallorossi non riescono infatti a reagire allo svantaggio e vanno in tilt contro una grande Udinese. Una figuraccia da analizzare attentamente per lo Special One. Non solo per i quattro gol subiti in una sola serata, ma anche per l'incapacità di imbastire un piano alternativo per arginare la fisicità e il dinamismo dell'Udinese e rimettere la gara su sui binari giusti. Al netto degli episodi, del resto, in campo la differenza l'hanno fatta l'atteggiamento degli uomini di Sottil, la loro voglia di lottare su tutti i palloni e la capacità di sfruttare le debolezze tattiche dei giallorossi in certe zone del campo. Certo il vantaggio immediato propiziato da Karsdorp ha dato una bella mano all'Udinese, ma non basta a spiegare una sostanziale passività della Roma in mediana, la mancanza di spinta sugli esterni e il poker pesantissimo incassato. Una serata da archiviare in fretta per Mou da una parte e da ricordare invece per tanto tempo a Udine. 

Alla Dacia Arena l'avvio della Roma è schock. Dopo un sinistro velenoso di Dybala, Karsdorp sbaglia tutto e regala subito la palla del vantaggio a Udogie con uno sconsiderato tocco in area di petto. Errore che da una parte sblocca il match e complica i piani giallorossi e dall'altra dà invece fiducia e coraggio alla manovra bianconera. Compatta e aggressiva, l'Udinese tiene stretti i reparti, fa girare bene la palla e, quando ha spazio, attacca con tanti uomini. Colpita e freddo e sotto pressione, la Roma invece serra le linee e prova a riorganizzare le idee manovrando in ampiezza e guadagnando metri col possesso. Pescato col contagiri da Spinazzola, Dybala si libera bene in area e va al tiro, ma Silvestri disinnesca il suo sinistro. Deulofeu invece prima sfiora l'incrocio dei pali su punizione e poi calcia a lato dal limite dopo un colpo di testa pericoloso di Success. Occasioni che tengono alto il ritmo e allungano le squadre. Troppo lenta e prevedibile nei movimenti senza palla e non sempre precisa e rapida negli appoggi, la Roma fatica a trovare spazio per le imbucate in verticale e il gioco giallorosso sbatte centralmente contro la fisicità e i raddoppi della difesa di Sottil. Tema tattico che l'Udinese sfrutta per mettere il match sulla lotta, spezzettare il gioco e provare a colpire i giallorossi in ripartenza. Rui Patricio blocca un destro al volo di Pereyra, poi il primo tempo si chiude con Dybala che porta palla a caccia di soluzioni e con l'Udinese che controlla il match senza rischi.

La ripresa si apre con due cambi. A caccia di idee e soluzioni, Mourinho leva Karsdorp e Cristante e fa entrare Celik e Belotti. Mossa che procura subito ai giallorossi una grande chance. Lanciato da Pellegrini, l'esterno turco si presenta davanti a Silvestri, ma Becao lo stende con una spallata. Contatto che Maresca lascia correre mandando su tutte le furie lo Special One e che accende gli animi. Anche perché l'Udinese non pensa solo a difendersi, ma continua a manovrare e a spingere. Rui Patricio prima blocca un cross pericoloso di Deulofeu, poi sbaglia l'intervento su un tiro dal limite di Samardzic e la banda di Sottil raddoppia i conti. Rete che concretizzia la pressione dell'Udinese e costringe i giallorossi ad aumentare i giri e a reagire. Mancini centra il palo di testa sugli sviluppi di un corner, poi un digonale di Abraham finisce largo. Tentativi più di rabbia che ragionati. Con due gol da recuperare, infatti, la Roma prova subito a cercare le punte e attacca a testa bassa. Atteggiamento che presta il fianco al dinamismo e alle ripartenze dell'Udinese e fa affondare i giallorossi. A un quarto d'ora dal termine ci pensa Pereyra a firmare il tris con un sinistro a fil di palo in area su cui Rui Patricio parte un po' in ritardo, poi tocca a Lovric completare la serata da favola dei padroni di casa calando il poker in contropiede. Un poker amarissimo per Mourinho e dolcissimo per Sottil. 
 

LE PAGELLE
Karsdorp 4:
l'errore sul gol di Udogie pesa come un macigno sulla prestazione, ma non è l'unica sbavatura e Mourinho lo leva nell'intervallo
Rui Patricio 4,5: sul primo gol non ha colpe, sul secondo e sul terzo invece ci mette lo zampino e la Roma affonda
Dybala 5,5: prova a fare la differenza con le giocate di qualità nello stretto, ma non basta. Non è serata per piedi raffinati
Deulofeu 7: corre, lotta e inventa. Si muove con intelligenza tra le linee trovando spesso lo spazio per puntare la porta e rendersi pericoloso. Sempre al centro della manovra bianconera e punto di riferimento per i compagni
Pereyra 7,5: gioca a tutta fascia coprendo e attaccando con continuità. Mai una scelta sbagliata e sempre pronto ad appoggiare le ripartenze. Assist e gol. Gran serata
Udogie 7: domina a sinistra e tira matto Karsdorp nel primo tempo. Corre, spinge e segna. Uno stantuffo inesauribile, anchenella ripresa
Becao 7: fa a sportellate con Abraham e con tutti quelli che passano dalle sue parti tenendo botta nei duelli. Fisicità, cattiveria in marcatura e senso della posizione 


IL TABELLINO
UDINESE-ROMA 4-0
Udinese (3-5-2):
Silvestri 6,5; Becao 7, Bijol 6 (17' Ebosse 6), Perez 6; Pereyra 7,5 (40' st Ehizibue sv), Samardzic 6,5 (18' st Makengo 6), Walace 6, Arslan 6 (18' st Lovric S. 6,5), Udogie 7; Success 6 (18' st Beto 6), Deulofeu 7.
A disp.: Padelli, Piana, Ebosele, Jajalo, Abankwan, Nuytinck, Nestorovski, Vivaldo. All.: Sottil 7,5
Roma (3-4-2-1): Rui Patricio 4,5; Mancini 5 (20' st Zalewski 5,5), Smalling 5, Ibanez 5; Karsdorp 4 (1' st Celik 5,5), Matic 5, Cristante 5 (1' st Belotti), Spinazzola 5,5; Dybala 5,5, Pellegrini 5,5; Abraham 5.
A disp.: Boer, Svilar, Shomurodov, Vina, Camara, Bove, Keramitsis, Volpato, Tripi. All.: Mourinho 4,5
Arbitro: Maresca
Marcatori: 5' Udogie (U), 11' st Samardzic (U), 30' st Pereyra (U), 37' st Lovric (U)
Ammoniti: Udogie, Makengo, Pereyra (U); Dybala, Pellegrini (R)
Espulsi: -

 

LE STATISTICHE
•    Quella di questa sera è la sconfitta più larga di José Mourinho in carriera in Serie A, infatti solo due volte in precedenza una formazione allenata da Mourinho aveva perso con un margine di almeno 4 gol in campionato: 0-5 in Barcellona-Real Madrid il 29/11/2010 e 0-4 in Chelsea-Manchester United il 23/10/2016.
•    Questa è solo la seconda volta che l'Udinese segna quattro gol contro la Roma in un match di Serie A, la prima il 26/04/1998 (4-2 in quel caso).
•    Per la prima volta in carriera in Serie A Roberto Pereyra ha sia segnato che fornito un assist nello stesso match.
•    A partire dal suo ritorno in Serie A (dal 2020/21), nessun giocatore dell'Udinese ha preso parte a più gol di Roberto Pereyra (23: nove reti e 14 assist), al pari di Gerard Deulofeu.
•    Destiny Udogie (sette reti e tre assist) è uno degli unici due difensori ad aver preso parte ad almeno 10 gol nel 2022 nei maggiori 5 campionati europei, insieme a David Raum (10).
•    L'Udinese è la squadra che ha segnato il maggior numero di gol (18) con i propri difensori nel 2022 nei maggiori cinque campionati europei.
•    Gerard Deulofeu ha preso parte a 11 gol nelle sue ultime 15 partite di campionato (cinque reti e sei assist). Più nel dettaglio, lo spagnolo ha fornito assist in due match di fila per la seconda volta in Serie A, la prima con la maglia del Milan nel marzo 2017.
•    L'Udinese è l'unica squadra ad aver già segnato due gol nei primi 5 minuti di gioco in questo campionato (l'altro di Becão v Milan), dall'altra parte la Roma è l'unica ad averne subiti due nei primi 5 minuti (l'altro di Vlahovic).
•    Destiny Udogie ha segnato sette gol nel 2022 in Serie A, almeno tre in più di qualsiasi altro difensore nel periodo nei maggiori 5 campionati europei.
•    Due dei tre calciatori nati dal 2002 che hanno segnato almeno tre gol in Serie A giocano nell'Udinese: Lazar Samardzic e Destiny Udogie, l'altro è Aaron Hickey.
•    La Roma (28 anni e 267 giorni) ha schierato questa sera la sua formazione titolare con l'età media più alta in un match di Serie A sotto la gestione di José Mourinho.

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