SERIE B

Serie B: il Lecce passa a Pisa di rigore, la Salernitana vince e supera il Monza al terzo posto

Ai pugliesi basta Coda dal dischetto, Cicerelli firma l’1-0 dei campani sul Frosinone e il Pescara blocca i brianzoli sull’1-1. Vincono anche Pordenone, Ascoli e Cremonese

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Nella 32esima giornata di Serie B il Monza continua a stentare, questa volta pareggiando 1-1 contro il Pescara. Il Lecce fugge quindi passando a Pisa grazie al rigore di Coda, mentre la Salernitana sale al terzo posto con l’1-0 sul Frosinone. A ora di pranzo Domizzi comincia bene con il 3-0 del suo Pordenone sulla Virtus Entella, vincono l’Ascoli (2-1 al Vicenza) e la Cremonese, di misura a Cosenza. Pari a Cittadella, Ferrara e Reggio Emilia.

MONZA-PESCARA 1-1
Terza partita di fila senza vittorie per il Monza, che in seguito al pari contro il Pescara vede la quota promozione diretta allontanarsi a sei lunghezze. Dopo una decina di minuti di gioco la voglia di Serie A della squadra di Brocchi rischia di valere un rapido vantaggio, ma Armellino dalla distanza colpisce la traversa e poi la riga di porta con il pallone che sembra rifiutarsi di varcare la linea. Al quarto d’ora gli abruzzesi si prendono però il loro turno di parola e questa volta è la conclusione di Capone a battere Di Gregorio ma non il palo, che risputa la palla in area. Dopo due legni è quindi tempo di gol e al 23’ uno schema da calcio d’angolo dei biancorossi vale il vantaggio: Frattesi anticipa tutti sul primo palo e spedisce di testa il pallone sul secondo alle spalle di Fiorillo. Il Pescara rimane comunque vivissimo e chiude la prima frazione di gioco con una traversa scheggiata da Vokic dalla distanza. Nella ripresa gli ospiti spingono di nuovo con maggior forza e cercano ostinatamente il pari, che arriva meritatamente al 27’ con la partecipazione degli avversari: cross dalla destra di Bellanova e “liscio” in area di Pirola, con Ceter che gongola per un facile tiro a rete da pochi passi.

PISA-LECCE 0-1
Se le inseguitrici continuano a perdere punti qua e là, il Lecce non smette di vivere il momento positivissimo degli ultimi tempi, superando una trasferta complicata a Pisa e portandosi a -1 dall’Empoli, che però ha giocato due gare in meno. All’Arena Garibaldi una partita che sembra bloccata a lungo ha però il punto di svolta a un quarto d’ora dal termine, quando Henderson si inserisce in area su un tocco di Rodriguez e subisce l’intervento di Caracciolo: si incarica del rigore ovviamente Coda, Gori indovina l’angolo ma il pallone è ben direzionato e significa la 21esima rete stagionale del bomber di Corini. Nonostante una buona prestazione rimane a secco quindi il Pisa, mentre il Lecce centra con cinismo il sesto successo consecutivo.

CITTADELLA-REGGINA 1-1
Continua l’ottimo momento della Reggina e prosegue anche il trend senza vittorie del Cittadella, con due soli punti nelle ultime quattro uscite di Serie B. È però il secondo tempo a cominciare con il botto al Tombolato, con il vantaggio dei padroni di casa dopo una quarantina di secondi confezionato tutto da due ex del vivaio rossonero. Tsadjout si libera infatti di Cionek con un sombrero e serve in mezzo Beretta, spietato a traumatizzare il rientro in campo dei calabresi. L’assorbimento del colpo è però piuttosto rapido e gli ospiti ritornano in corsa già al 14’, con una punizione che cerca la sponda proprio del difensore beffato in precedenza, assist perfetto per il semplice tap-in di Bianchi. Matura così la quinta partita senza sconfitta delle ultime sei giocate dalla Reggina, in evidente miglioramento da marzo in poi.

PORDENONE-VIRTUS ENTELLA 3-0
Comincia nel migliore dei modi l’avventura di Domizzi sulla panchina del Pordenone, con una netta vittoria che vale il deciso allontanamento dalle zone pericolose della classifica. Il ritorno al successo dopo otto match amari comincia già al 3’, quando una rimessa laterale ligure finisce dopo un paio di tocchi sui piedi di Ciurria, abilissimo a inserirsi in area e a incrociare rasoterra per l’1-0. Dalla stesa esatta posizione, ma dalle mani di un giocatore friulano, nasce il raddoppio al 31’ con l’attaccante neroverde che questa volta confeziona il cross: Musiolik, di testa, schiaccia in rete. Il “lunch match” di Pasquetta degli ospiti assume sembianze ancor più preoccupanti al quarto d’ora della ripresa, con De Luca che si becca un’ingenua seconda ammonizione pur essendo entrato sùbito dopo l’intervallo. Gara chiusa quindi, soprattutto al 93’ con il tris di Butic a tu per tu con Borra.

ASCOLI-VICENZA 2-1
Quanto è dolce la Pasquetta in campo, se ti permette di muovere una classifica complicata e di vedere il futuro con più fiducia. Lo pensa l’Ascoli, non il Vicenza che cade dopo tre risultati utili consecutivi contro un’avversaria più in difficoltà. A sbloccare il risultato è l’attaccante bianconero Dionisi al quarto d’ora del secondo tempo, che sulla destra sembra prima inciampare, per poi riprendere il controllo del pallone e sparare un missile sotto la traversa. I biancorossi vorrebbero rispondere a tono per intromettersi nella corsa ai playoff, ma al 37’ i marchigiani rendono i desideri avversari utopie grazie al colpo di testa di Sabiri su calcio d’angolo, che sposta l’ago della bilancia definitivamente dalla parte dei padroni di casa. Inutile ai fini della classifica la rete al 96’ di Gori.

COSENZA-CREMONESE 0-1
Un trionfo del Cosenza avrebbe avvicinato le due squadre in campo fino a un solo punto di distanza, il successo esterno della Cremonese spedisce invece la formazione di Pecchia ben lontana dalla zona pericolosa con odore di Serie C. La partita dei grigiorossi comincia con un deciso spavento, perché dopo poche centinaia di secondi Carnesecchi devia un tiro ravvicinato di Gliozzi, con la palla che colpisce il palo lentamente. A passare in vantaggio sono però proprio i lombardi, che a cinque minuti dall’intervallo beneficiano di una clamorosa giocata di Gaetano: aggancio di tacco e assist rasoterra dalla destra per Strizzolo, puntuale a insaccare. I padroni di casa provano a infastidire la Cremonese, ma le migliori occasioni rimangono per quest’ultima, compresa la traversa colpita negli ultimissimi istanti da Castagnetti dopo la deviazione di un ottimo Falcone.

SALERNITANA-FROSINONE 1-0
Con il cinismo che tante volte le è mancato, la Salernitana vince di misura contro il Frosinone e approfitta a piene mani dei passi falsi della concorrenza, del Monza su tutti. La partita della sera di Pasquetta la decide Cicerelli a inizio secondo tempo, bravo a far fruttare un’azione insistita dei padroni di casa sterzando in area e finalizzando su assist di Kupisz. In realtà già nella seconda parte della prima frazione di gioco i campani bussano dalle parti di Bardi in più casi: André Anderson dapprima a lato di poco e poi bloccato dal portiere, peraltro decisivo poi nel finale di tempo sia su Tutino che su Casasola. Dopo la rete sono invece i gialloblù a suonare la carica come reazione allo svantaggio, ma in nessun caso l'operazione ha successo. Prima il destro di Iemmello al volo che finisce a lato, poi un cross velenosissimo di Brighenti non sfruttato dai compagni e infine un mancino poco angolato di Ciano, preda facile per Belec.Così la Salernitana si merita il podio momentaneo con ambizioni da sognatori.
 
SPAL-VENEZIA 1-1
Nulla di fatto nello scontro diretto di Ferrara in piena zona playoff, con le contendenti Spal e Venezia che danno seguito a un comune momento non esaltante con una sola vittoria a testa nelle ultime cinque giornate. Il primo tempo è combattuto, ma i biancazzurri a due minuti e mezzo dall’intervallo puniscono un’uscita palla al piede superficiale di Crnigoj: il pallone arriva sui piedi di Di Francesco e grazie a lui finisce sotto l’incrocio lontano. Gli ospiti hanno però sùbito l’occasione di rimettersi in pista e nel minuto di recupero Ceccaroni di testa insacca con successo su calcio d’angolo di Aramu. Le squadre vanno immediatamente negli spogliatoi e dieci minuti dopo essere rientrati in campo i veneti vivono una situazione identica a quella appena descritta, con la differenza che il colpo di testa di Modolo si stampa sulla traversa. Rimane pertanto tutto in equilibrio e il segno che così deve restare lo ha Johnsen a metà secondo tempo, quando il suo rasoterra da fuori area colpisce il palo pieno.

REGGIANA-BRESCIA 2-2
È il terzo pareggio consecutivo per la Reggiana - questa volta con il Brescia -, che per gli emiliani vale però l’aggancio in terzultima posizione da parte dell’Ascoli, vincente sul Vicenza. Il vantaggio arriva tuttavia alla mezz’ora per i lombardi con il sempre “timido” Ayè, nascosto fino a quel momento ma puntuale con il rasoterra vincente dopo essere spuntato dal nulla. Una cinquantina di secondi dopo l’intervallo i padroni di casa pareggiano però i conti su calcio d’angolo, perché Kargbo devia in torsione il corner di Radrezza, Joronen respinge e Zampano ribatte in rete per il primo gol stagionale. L’equilibrio permane fino al 34’ e questa volta l’autore è Mateju - anche lui alla prima gioia in campionato -, che trasforma in gol un cross dalla sinistra di Martella. Finita? Macchè, al 96’ Barone devia in scivolata il tiro di Kargbo e rompe le uova nel paniere al Brescia.

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