SERIE B

Cittadella batte Ascoli e va a -1 dall'Empoli. Vince il Lecce, harakiri Monza con il Cosenza

Tavernelli decide la sfida del Tombolato, i brianzoli sprecano un doppio vantaggio in casa contro i calabresi. Ok i salentini, sorridono Pordenone e Pisa

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Nella 18esima giornata di Serie B il Cittadella vince contro l’Ascoli 1-0 (decide Tavernelli) e sale a -1 dall’Empoli. Anche il Pisa, con Lisi, vince di misura con il Brescia, mentre il Pordenone affonda il Venezia per 2-0: gol di Diaw e Ciurria. Monza sprecone nel 2-2 con il Cosenza: avanti con Barillà e Gytkjaer, subisce l’autorete di Paletta e il gol di Tremolada. Il colpo di tacco di Stepinski permette al Lecce di superare la Reggina.

PORDENONE-VENEZIA 2-0
Gioca il Venezia, segna il Pordenone: questa, in breve, la storia della partita. Dopo una mezz’ora piuttosto equilibrata, è un pasticcio del portiere Lezzerini a complicare i piani dei lagunari: troppa confidenza palla al piede lo porta a colpire Diaw in area, che dal dischetto lo spiazza e firma la sesta gara consecutiva in gol, eguagliando in B il record stagionale del 'piano di sopra', firmato da Zlatan Ibrahimovic. Non è uno svarione però a demotivare il Venezia, che sfiora il pareggio proprio nel finale di tempo, con la bella spizzata di Forte che accarezza il palo per il sollievo dei friulani. Stesso sollievo che coglie i padroni di casa a inizio ripresa, quando Perisan si supera per smanacciare un’incornata di Johnsen davvero pericolosa. Passano due minuti e questa volta ci prova Taugourdeau direttamente da corner, ma Chrzanowki salva l’1-0 sulla linea di porta. Proprio nel miglior momento del Venezia, però, Lezzerini si fa sorprendere da un tiro deviato di Ciurria, che lo scavalca beffardamente e ipoteca i tre punti del Pordenone.

MONZA-COSENZA 2-2
Succede di tutto al Brianteo, ma alla fine non vince nessuno. Bastano infatti 8 minuti alla squadra di Brocchi per andare in vantaggio, grazie a uno schema vincente su corner: Gytkjaer fa una sorta di “torre” con la schiena e Barillà si avventa sul pallone per il terzo gol stagionale. Il Cosenza prova a reagire, ma la difesa continua a scricchiolare: un break di Gytkjaer si chiude con un rasoterra preciso dal limite dell’area e Falcone non riesce a evitare il raddoppio. Se da una parte la difesa traballa, dall’altra Paletta pasticcia: Baez cerca i saltatori su punizione, ma il difensore ex Milan anticipa tutti e insacca nella propria porta. Al 63' il Monza completa poi l’harakiri con il grossolano errore di Bettella in impostazione: il suo pallone finisce infatti a Tremolada, che di sinistro trova l’angolino lontano per il pari. I padroni di casa provano a rimediare, ma l’immediata rete di Boateng viene annullata per un fuorigioco millimetrico. Nel finale i brianzoli rischiano addirittura di perdere nonostante la superiorità numerica (rosso a Kone), ma Di Gregorio salva su Sciaudone: un solo punto a testa e tanto rammarico per i padroni di casa.

CITTADELLA-ASCOLI 1-0
Preziosa e sofferta vittoria per la squadra di Venturato, che mette pressione alla capolista Empoli. Il primo tempo del Tombolato regala emozioni soprattutto nel primo quarto d’ora: prima Maniero evita il vantaggio ospite su Eramo e Bajic, poi una bella girata di Tsadjout viene deviata sul palo da Leali, che poco più tardi spedisce in angolo una gran botta di Gargiulo. Sono così i due portieri a salvaguardare lo 0-0 per i primi 45’. Ancora Bajic è poi il primo a mettere alla prova il risultato nella ripresa, ma Maniero copre bene il palo sulla sua conclusione ravvicinata. Venturato allora si gioca la carta Tavernelli dalla panchina e al 79’ il subentrato sblocca il risultato sugli sviluppi di una punizione di Donnarumma regalando il momentaneo -1 del Cittadella dall’Empoli, in attesa del big match di domani tra i toscani e la Salernitana.

PISA-BRESCIA 1-0
Basta una rete nel primo tempo a decidere il divertente scontro di metà classifica all’Arena Garibaldi. I primissimi minuti di gioco sono dominati però dalle rondinelle: prima un tentativo di Jagiello viene salvato sulla linea, poi un bel tiro di Dessena viene sventato dal provvidenziale Perilli. La firma di Lisi è però quella che lancia i nerazzurri al 21’. Il colpo di testa di Vido viene sventato da un reattivo Joronen, ma il terzino di D’Angelo intercetta in scivolata la respinta, deviandola in rete. Una decina di minuti più tardi è invece Marconi a sfiorare il raddoppio, ma la sua conclusione dalla distanza scheggia la traversa. Davvero clamorosa è però l’occasione che segue, perché al 37’ De Vitis cerca di punire un Brescia in difficoltà con una splendida torsione di testa, ma la palla rimbalza sul palo e torna verso di lui: da due passi il centrocampista la colpisce malamente mancando la porta. Nella ripresa la gara si affievolisce e il risultato non cambia più.

REGGINA-LECCE 0-1
Stoica prestazione dei giallorossi in una partita pimpante già nei primi minuti, con diverse occasioni su entrambi i lati del campo. In mezzo a queste arriva il vantaggio dei pugliesi, quando al 28’ Stepinski segna uno splendido gol su cross di Adjapong: il polacco si supera deviando di tacco e beffa così Nicolas. La ripresa si apre invece con una possibile svolta per il match: Lucioni tocca il pallone in area con la spalla e per l’arbitro è rigore. Menez non riesce però a superare Gabriel, bravo a indovinare il lato giusto. Il risultato non cambia, ma la partita rimane viva e spicca al 20’ il salvataggio sulla linea di Meccariello sul colpo di testa di Loiacono: una manciata di secondi più tardi, poi, Coda si becca la seconda ammonizione e lascia il Lecce in dieci. La Reggina orchestra così un assalto che si condensa nel tiro a lato di Folorunsho e nella gran botta di Liotti che sfiora la traversa a 10’ dalla fine. La squadra di Corini resiste fino all’ultimo e ora è quinta in classifica in coabitazione con la Spal.

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