SERIE B

Serie B: lo Spezia batte il Pescara ed è quarto, Ascoli e Chievo si annullano a vicenda  

Djordjevic e Ninkovic firmano l'1-1 in un Del Duca deserto, i liguri vincono 2-0 (autogol di Scognamiglio e gol di Gyasi)

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Torna in campo la Serie B e in un Del Duca deserto arriva un 1-1 tra Ascoli e Chievo, che aiuta poco sia i marchigiani nella corsa per evitare i playout sia i veneti, ancora ai margini della zona playoff: a Djordjevic, a segno al 38', risponde al 71' l'ex Ninkovic. Importante invece il 2-0 dello Spezia sul Pescara: autogol di Scognamiglio al 49', poi al 60' raddoppia Gyasi. Liguri quarti in classifica, resta nono il Chievo.

ASCOLI-CHIEVO 1-1
Tocca ad Ascoli e Chievo l'arduo compito di riprendere a parlare di calcio, calcio vero e giocato, dopo la girandola di notizie che si sono assommate in queste ore sulla necessità di contrastare l'emergenza Coronavirus disputando gli eventi dei prossimi 30 giorni a porte chiuse o addirittura l'ipotesi di rimandarli. E gli effetti si sono visti anche al Del Duca, con il match iniziato alle 18:50 dopo che a lungo ne era stato paventato il rinvio. Non che l'incrocio non fosse già interessante di per sé, prendendo in analisi i soli aspetti sportivi: a partire dall'esordio del nuovo allenatore sulla panchina di un Chievo in affanno nella ricorsa playoff. Si tratta di Alfredo Aglietti, un ex Hellas Verona (del resto anche da calciatore si era esibito su entrambe le sponde dell'Adige) e anche un ex Ascoli, protagonista in panchina della salvezza bianconera del 2017.

Anche in campo le emozioni non mancano, con Giaccherini che subito mette Djordjevic in condizioni di segnare (attento Leali) e poi va alla conclusione al termine di un fraseggio Djordjevic-Vignato. I padroni di casa rispondono con l'incornata di Scamacca su punizione di Ninkovic e un bolide di Petrucci su cui si supera Semper. Ma il Chievo ne ha di più, e lo dimostra portandosi in vantaggio grazie a Djordjevic: pochi minuti dopo aver spedito sul fondo un bel cross di Vignato, al 38' il serbo sfrutta una nuova iniziativa del compagno classe 2000 per infilare il pallone nella porta sguarnita. Ci sarebbero anche due occasioni per il raddoppio con il solito Vignato e Giaccherini, ma l'Ascoli resiste e passa all'incasso nella ripresa. Andreoni chiude sul più bello su Segre, poi ci prova ancora Vignato la cui mira è sbagliata di pochissimo.

Troppe occasioni non sfruttate per gli scaligeri, che alla lunga perdono d'intensità consentendo all'Ascoli di riguadagnare campo. Se così Morosini viene chiuso dall'attento Segre e Semper dice di no a Trotta appena entrato in campo, al 71' è Ninkovic a sfruttare un errore in disimpegno di Renzetti trovando il gol del pari. Un gol che fa male a tutti i livelli al Chievo, visto che oltretutto è firmato da un giocatore portato in Italia proprio dai gialloblù, ma che non andò oltre una sola presenza in campionato nel 2016. Il suo graffio risulta oltretutto decisivo, perché dopo la pezza che Semper mette sul tentativo di Trotta, Vignato e il neo entrato Meggiorini esaltano i riflessi di Leali e non trovano il nuovo sorpasso del Chievo. Che continua a guardare la corsa alla promozione in A da lontano, fuori al momento anche solo da un piazzamento nei playoff.

SPEZIA-PESCARA 2-0
L'occasione è ghiotta per guadagnare tre punti pesantissimi nella rincorsa alla serie A, e lo Spezia non se la lascia scappare contro un Pescara che continua invece a vivere un periodo che sarebbe riduttivo definire complicato. Il destino del match del Picco è chiaro già dai primi 10 minuti, in cui i padroni di casa costruiscono almeno tre nitide occasioni da gol: sull'iniziativa di Bidaoui sulla corsia mancina il Pescara mette una pezza, poi Maggiore conclude fuori da ottima posizione, quindi Fiorillo dice di no a Gyasi. Solo a questo punto si vedono gli ospiti con un gran destro di Galano, ben servito da Palmiero, ma è un fuoco di paglia. Il resto del primo tempo è infatti tutto a favore dei padroni di casa, e Fiorillo deve opporsi due volte alla grande su Maggiore, servito prima da Vignali e poi da Galabinov. Lo Spezia insomma gioca bene, diverte e attacca con tutta la squadra, ma il punteggio non si sblocca. Serve un episodio, che puntualmente arriva in apertura di ripresa, quando Galabinov mette al centro un pallone su cui Scognamiglio sbaglia tutto battendo imparabilmente il bravo Fiorillo. Lo Spezia ringrazia e rimane in attacco, volendo evitare qualsiasi rischio di rimonta biancazzurra: così all'ora di gioco raddoppia con un'azione corale da applausi. Tutto inizia dalla fascia destra e da Gyasi, che trova un corridoio per Maggiore, quest'ultimo cerca Galabinov che con una finta mette proprio Gyasi in condizione di battere a rete. La partita di fatto si chiude, ma rimane comunque scoppiettante: il Pescara prova a reagire con Clemenza, ma il lavoro per Fiorillo continua quando ci prova di nuovo uno scatenato Maggiore. Nel finale si rivede anche Bidaoui, che spreca un bel contropiede con Gyasi libero dall'altra parte del campo. Quindi potrebbe essere l'esperto Bojinov a riaprire tutto a cinque minuti dal novantesimo, ma il bulgaro pur lasciando sul posto Erlic spara il pallone alle stelle. E a La Spezia i motivi per sorridere non mancano affatto.
 

 

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