Palermo, la famiglia Mirri salva il club dalla penalizzazione

Accordo per il versamento di 2,8 milioni di euro che serviranno per pagare gli stipendi

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Il Palermo e la Damir srl hanno trovato un accordo: la squadra rosanero potrà proseguire il campionato di Serie B senza incorrere nella temuta penalizzazione. La famiglia Mirri, imprenditori impegnati nel campo della pubblicità, ha emesso 2,8 milioni di euro per pagare lo stipendio dei giocatori evitando l'intervento di Federcalcio e Covisoc, in cambio della gestione della pubblicità al Barbera per i prossimi quattro anni.

Palermo e la Damir srl "annunciano con soddisfazione di aver raggiunto un'intesa grazie alla quale sarà possibile proseguire con rinnovato entusiasmo il cammino verso la promozione - si legge nel comunicato -. Si apre così, con l'appassionata partecipazione di un imprenditore locale, una nuova fase della storia del Palermo, che ci si ripromette di portare all'altezza della città e della tifoseria".

I dettagli dell'accordo tra le parti saranno resi noti dal presidente rosanero Rino Foschi, ma alcuni aspetti sono già stati svelati. La Damir srl è una società che si occupa di pubblicità di proprietà della famiglia palermitana Mirri. L'accordo prevede che nelle casse del club rosanero arrivino 2,8 milioni di euro in cambio della gestione della pubblicità al "Barbera" per i prossimi quattro anni. Con questa iniezione di liquidità, il club avrà i soldi per pagare gli stipendi scongiurando così la penalizzazione.

L'accordo è il frutto di una lunghissima trattativa iniziata venerdì e conclusa nella tarda serata di domenica, dopo momenti di crisi in cui tutta la contrattazione è stata messa a rischio. Dalla richiesta iniziale di nove anni di esclusiva nella gestione della pubblicità e dell'area comunicazione da parte della Damir e il no secco del Palermo per un contratto definito fin troppo svantaggioso, si è arrivati alla formula di quattro anni con la probabile esclusione dell'area comunicazione dagli accordi.

Daniele e Dario Mirri, padre e figlio tifosi del Palermo, sono spesso stati accostati alle vicende rosanero già dai tempi della gestione dell'ex presidente Giovanni Ferrara negli anni novanta. Il loro intervento, almeno in questa fase, non dovrebbe vedere un loro ingresso attivo come azionisti nella società di viale del Fante.

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