Suarez "italiano": condannati gli ex vertici dell'Università stranieri di Perugia
L'attaccante dell'Inter Miami era stato protagonista dell'esame farsa nel settembre 2020 per poter essere tesserato come "comunitario" dalla Juventus
Sono stati condannati a un anno e sei mesi di reclusione, con pensa sospesa, gli ex vertici dell'Università per stranieri di Perugia, Giuliana Grego Bolli, l'ex direttore generale, Simone Olivieri, e l'ex direttrice del Centro di valutazione e certificazioni linguistiche Stefania Spina, nella vicenda dell'esame farsa per il calciatore Luis Suarez, nel settembre 2020. Lo ha stabilito il tribunale di Perugia che ha definito il procedimento in primo grado. L'esame era necessario al calciatore sudamericano per poter ottenere la cittadinanza italiana ed essere quindi, tesserato come 'comunitario' dalla Juventus.
I tre erano stati rinviati a giudizio con l'ipotesi di falso ideologico e per rivelazione di notizie riservate. I tre sono stati, invece, assolti dall'accusa di falso ideologico. Il tribunale di Perugia ha condannato gli imputati a risarcire l'Università per stranieri, costituitasi parte civile, i danni ricevuti, liquidati in 100.000 euro.
La motivazione sarà depositata nel termine di 90 giomi e gli imputati e potranno proporre appello.