Nel regolamento c'è una norma che potrebbe "salvare" Rocchi
Al supervisore sarebbe consentito dare indicazioni ai varisti per evitare grossi errori
Potrebbe esserci una norma in grado di salvare Gianluca Rocchi dalle accuse di aver interferito con le decisioni della sala Var. Secondo quanto ricostruito dal Corsport, sarebbe inserita in un "inserto" tradotto dall'inglese dal settore tecnico dell'Aia. Il "Manuale Var/Arbitro" fa parte dei documenti a disposizione degli arbitri che frequentano le stanze di Lissone e dintorni e prevede una specifica sezione (la 3) con un paragrafo (3, altri ufficiali Var) in cui viene definita la funzione dell'osservatore Var o più genericamente del supervisore. Ruolo ricoperto sia da Gervasoni, sia da Rocchi nella stagione finita sotto inchiesta.
In particolare, balza all'occhio la possibilità di intervenire in prima persona in circostanze eccezionali, quando vi sia il rischio di un'errata applicazione del protocollo Var. In pratica, la famosa bussata o gli altri segnali ai varisti sarebbero "consentiti" se fatti in "circostanza eccezionali" e per evitare grossi errori. Questa potrebbe essere una delle ancore di salvezza a cui Rocchi potrebbe aggrapparsi per difendere il suo operato, regolamento alla mano.