TERREMOTO ARBITRI

Moratti e l'inchiesta sugli arbitri: "Una cretinata rispetto a Calciopoli. Inter mai aiutata dagli arbitri"

L'ex numero uno dell'Inter: "Sembra una piccola guerra tra gli arbitri" 

30 Apr 2026 - 19:10
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"Sembra una piccola guerra tra i vari arbitri, non vedo paragoni con Calciopoli. In confronto quella attuale è una cretinata". È l'opinione di Massimo Moratti che, come tutti gli sportivi italiani sta seguendo da vicino il terremoto che ha colpito gli arbitri italiani e che ha visto il designatore Gianluca Rocchi costretto ad autosospendersi dopo l'accausa di concorso in frode sportiva. "Credo che la cosa riguardi gli arbitri e non le società - ha proseguito l'ex presidente dell'Inter nell'intervista concessa a NapoliNetwork -. Se i club hanno mai parlato con gli arbitri per segnalare un profilo gradito? Questo concetto non mi apparteneva. Avevo anche paura e rispetto, perché potevano decidere le sorti della mia squadra, soprattutto considerando di avere la Juventus dall’altra parte. Immaginavo comunque fosse una professione difficile. E quindi non parlavo con loro".

Poi Moratti ha detto la sua sul possibile sorteggio degli arbitri: "La trovo una soluzione auspicabile - ha aggiunto -. Qualsiasi soluzione che rende estranee le società è auspicabile. Non vedo comunque trucchi, vedendo le partite non mi sembra qualcosa di squilibrato. L’Inter non ha avuto aiuti né quando ha vinto né quando ha perso. Poi ci sono gli errori arbitrali che sono gravi, ma sono cose che accadono sempre”.

  

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