I VOTI

Le pagelle di Piantanida: empanadas Estupinan, Pio e Bonny rievocano Taremi e Arnautovic

Lasciamo a voi il commento su Leao, Bastoni migliore dell'Inter sotto i fischi, Fofana rider

09 Mar 2026 - 17:27
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ESTUPINAN 7

“Penso che possa diventare uno dei migliori terzini sinistri al mondo, lo si può trovare anche attaccante”. Le parole di Roberto De Zerbi, suo allenatore al Brighton, rimbombano fuori da San Siro dopo il gol dell’1-0. Diciamo che la parte sul più forte del pianeta su quella fascia per adesso è meglio non oltrepassi il terzo anello, da attaccante in effetti è più buono delle empanadas pastel de carne che faceva mamma Dora.

MKHITARYAN 4

In italiano il suo cognome si può tradurre in “consolazione, conforto”, tutto quello che non possiamo garantirgli con questa Pagella. A detta sua l’intelligenza calcistica è sempre stata “vedere le cose prima degli altri”: stupido io se non vedo il rinnovo a fine stagione?

LEAO 5

È il voto senza commento di Milan-Inter.

BASTONI 6

Giocare con l’acufene dev’essere la cosa meno divertente da fare su un campo di calcio, ormai ci ha fatto l’abitudine. I tifosi del Milan gli fanno venire gli “orecchioni” 91 volte su 91 palloni toccati. Gioca duro, ma gioca, a differenza del 90% dei suoi compagni che, a confront, quasi se ne in-fiaschia.

FOFANA 7

Vi dirò, vi dirò, vi dirò che da ragazzo, mentre studiava, per aiutare la famiglia consegnava pizze. Dopo quella di Firenze a Nkunku, consegna un’altra bella pizzetta-assist a Estupinan. E visto che siete in tanti a prendervi gioco di lui quando “cicca” il pallone a un metro dalla porta o scivola in maniera goffa tentando un tiro qualsiasi, stavolta date la mancia al rider.

ESPOSITO&BONNY 4,5

Non avrei mai pensato di nominare Taremi e Arnautovic in questa stagione e in realtà non c’è mai stato neanche il motivo di farlo. Dico solo che, così, a un certo punto mi sono venuti in mente, tutto qui. Una serata chiusa come in quel meme: “Il nostro lavoro è qui finito”. Ma se non avete fatto niente?

MODRIC 7,5

Se vi sembra giusto che il CEO di Google Sundar Pichai può arrivare a guadagnare 692 milioni di euro in tre anni e questo signore qui ne prende 688 in meno, protestiamo insieme nelle piazze d’Italia. A 40 anni porta in gita Barella, Zielinski e Mkhitaryan al museo della scienza e della tecnica del centrocampo.