Il capitano: "Mancano 23 giorni, avete aspettato un anno..."
"A fine campionato saprete tutto. Mancano 23 giorni, avete aspettato un anno...". Francesco Totti non si sbottona e continua a rimandare il suo annuncio riguardo al futuro professionale che lo attende. Il capitano della Roma, in compagnia di Radja Nainggolan, si è recato al Palazzetto dello sport di viale Tiziano per assistere a gara-3 della sfida tra la Virtus Roma e il Ravenna, valida per i playoff di Serie A2 di basket.
Prima dell'inizio dell'incontro il pubblico presente sugli spalti ha tributato un lungo applauso a Totti, che ha ricevuto in regalo dal presidente della Virtus, Claudio Toti, una casacca n.10 con tutte le firme dei giocatori.
Prima della partita il Presidente Claudio Toti ha omaggiato Francesco Totti con la maglia n°10 della Virtus Roma. @Totti @OfficialASRoma pic.twitter.com/9V9ZQ9PeE4
— Virtus Roma (@VirtusRoma) 5 maggio 2017
"Pallotta se non riesce a fare il presidente che nomini Totti". Al termine di una giornata difficile per la Roma, con la incredibile vicenda dei manichini impiccati al colosseo, arrivano le bordate dell'ex presidente Rosella Sensi a James Pallotta. L'ex patron del club giallorosso ha parlato in esclusiva alla Rai della vicenda Totti e del ritiro del capitano annunciato dal nuovo direttore sportivo Monchi. "Sono allibita perché una società come la Roma non può lasciare che un simbolo sia trattato così. Questo credo sia dovuto alla mancanza del presidente che è troppo lontano", è il primo affondo.
"Credo che il presidente avrebbe dovuto accompagnare il capitano nella gestione di tutto l'anno. Chiederei a Pallotta di essere più presente e se non ce la fa, mi permetto di fare una battuta: lo facesse Totti il presidente", ha detto la Sensi. L'ex presidente della Roma ha parole al veleno anche per Luciano Spalletti. "Lo conosco, ma aveva bisogno di qualcuno che gli dicesse che gennaio che non doveva dire certe cose, mettendo in crisi la squadra. Secondo me Spalletti non ha capito Totti, non doveva gestirlo così. Un grande allenatore deve saper gestire tutti, altrimenti non è un grande allenatore", ha concluso.