Il tecnico pensa già al Genoa: "Sarà importante avere il nostro pubblico, siamo più forti quando giochiamo in 12"
Dopo due punti nelle ultime tre gare, la Roma torna al successo col Sassuolo: "Ho visto una buona risposta della squadra, una risposta giusta e sono sereno - dice Garcia -. Ma per ora abbiamo fatto fatto la metà di quello che serve, bisogna continuare così". Domenica i giallorossi riceveranno il Genoa: "Sarà importante avere il nostro pubblico, siamo più forti quando all'Olimpico giochiamo in 12. Quando la Sud è al 100% pesa tanto sull'avversario".
Il tecnico analizza così la gara: "Abbiamo allargato il gioco, loro hanno giocato con un 5-3-2 che applicano poche volte. Noi sul piano tattico abbiamo risposto bene. Quando ho dovuto scegliere il cambio di Keita, era anche per prendere la profondità. Non saremmo la seconda difesa del campionato se tutti non lavorassero nella fase difensiva, che oggi mi è piaciuta molto. Vittoria della svolta? Speriamo, stasera abbiamo fatto la partita giusta, siamo stati efficaci e abbiamo giocato di squadra. Abbiamo gestito bene possesso palla e gara. Bisogna continuare così, ma per ora abbiamo fatto solo la metà della strada. Dobbiamo fare le stesse cose anche domenica, bisogna recuperare subito. Sarà importantissimo avere il nostro pubblico, siamo più forti quando all'Olimpico giochiamo in 12. Quando la Sud è al 100% pesa tanto sull'avversario".
Garcia si congratula con Doumbia ("Non vedeva l'ora di segnare e aiutarci, è un buon punto per lui e per tutti noi") e fa il punto sull'attacco: "Stasera ha fatto un assist, può ancora fare meglio. Lui ha la corsa verticale che può dare fastidio. I nostri attaccanti devono rispondere sul campo, Iturbe anche giocando poco ha fatto bene. Abbiamo bisogno di tutti con la fiducia alta". Poi una carezza alla Juve: "Aspettiamo la fine della settimana, manca ancora un punto allo scudetto, hanno fatto veramente un'ottima stagione. Sarò il primo tifoso per la loro gara di Champions, perché per l'Italia è importante".