LA TRATTATIVA

Roma, Friedkin vuole diventare nuovo proprietario entro metà febbraio

Giorni frenetici tra Londra, Lugano e Milano. Il club valutato circa 780 milioni di euro

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Tre settimane di silenzio non cambiano i piani Dan Friedkin sulla Roma. Le ultime parole dell'imprenditore statunitense risalgono al 31 dicembre, nel frattempo i lavori per acquisire la società giallorossa sono continuati a pieno regime e tutte le tessere stanno andando al loro posto: closing previsto intorno a metà febbraio. In questi giorni Friedkin, assieme al figlio Ryan, ha fatto spola tra Londra, Lugano e Milano, luoghi in cui procede la trattativa con gli advisor di Pallotta. E, visti i frequenti viaggi in Italia, potrebbe anche andare a trovare la squadra a Torino per la sfida di Coppa Italia contro la Juventus, e magari pure assistere al match dalle tribune dello Stadium.

 dan friedkin

Il miliardario statunitense vuole procedere in modo spedito ma senza tralasciare alcun dettaglio, come quei 240 milioni di euro di cui dovrà tenere presente una volta diventato proprietario della Roma. Centodieci milioni sono quelli di cui avrebbe bisogno il club per far quadrare il prossimo bilancio (soldi da trovare sul mercato con plusvalenze sulle cessioni oppure da iniettare in prima persona), i restanti 130 fanno parte dell'aumento di capitale - entro il 2021 - deliberato da Pallotta e di cui l'attuale proprietario ha già versato la prima tranche a fine 2019.

Alla fine la cifra versata da Friedkin dovrebbe aggirarsi attorno ai 780 milioni di euro considerando il prezzo pattuito di 705 milioni più circa altri 60-70 tra oneri e spese per la costruzione del nuovo stadio già versati da Pallotta. 

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