VERSO UDINESE-ROMA

Roma, Fonseca: "Con l'Udinese è dura, ma pensiamo solo a vincere"

Il tecnico giallorosso riaccoglie Under: "E' pronto, ma non partirà dall'inizio"

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L'emergenza infortuni in casa Roma continua, ma la vittoria contro il Milan ha riportato entusiasmo all'ambiente. Nel turno infrasettimanale c'è l'Udinese reduce dai sette gol subiti dall'Atalanta, ma Fonseca non si fida: "Mi aspetto una partita difficile perché l'Udinese è forte e prima di Bergamo aveva la miglior difesa. In contropiede è pericolosa". Ritorna Under: "E' pronto, ma non dall'inizio".

Under si è allenato in gruppo, come sta?
E' pronto, ma non per giocare dall'inizio. Ovviamente non è al meglio, ma può giocare in diverse posizioni sia aperto che dentro al campo. E' un giocatore importante per noi, veloce, che può determinare in diversi momenti della partita. Ma non ha i 90 minuti nelle gambe

L'Udinese ha preso sette gol dall'Atalanta nell'ultimo turno: che squadra si aspetta?
Non ho visto quella partita, ma questa sicuramente sarà diversa. L'Udinese è forte e prima di Bergamo avevano la migliore difesa del campionato. E' una squadra forte fisicamente, compatta, che difende bene ed è molto forte in contropiede con giocatori veloci e fisicamente forti. Sarà una partita difficile.

Com'è nata l'idea Mancini a centrocampo?
Vista l'emergenza, mi serviva un giocatore aggressivo e con un buon passo in mezzo al campo. Mancini è bravo a costruire e ho pensato che fosse la soluzione migliore al momento.

Cosa manca a Florenzi per tornare ai suoi livelli?
E' il nostro capitano, un grande giocatore che si allena sempre forte. Con Milan e Borussia ho pensato ad altre soluzioni, solo questo. Giocherà sicuramente in futuro, non è un problema per noi è solo una opzione.

Kolarov potrebbe riposare?
No.

Come sta Mkhitaryan?
Sta recuperando, sta crescendo. E' un processo lento, ma non penso che il suo rientro sia così lontano.

Pastore è alla quarta partita consecutiva, poi c'è Perotti: possono riposare a Udine?
No, nessuno può riposare. Non sto pensando a cambiare molto perché la squadra ha fatto buone partite con Borussia e Milan.

Siete molto pericolosi su palla inattiva ultimamente grazie al calcio di Veretour: schema o casualità?
No, non è casuale. Abbiamo giocatori più forti in campo in questo momento come Mancini, Fazio, Smalling e Dzeko. E' un momento importante della partita che dobbiamo valorizzare e penso che dobbiamo continuare a migliorare.

Che lavoro duro a livello mentale avete fatto con la squadra?
La questione è che noi dobbiamo essere una squadra ambiziosa. Io non ho visto ambizione contro la Sampdoria, ho parlato di questo con la squadra. E’ importante la mentalità, giocare sempre per vincere: chi gioca qui non deve pensarla in modo diverso. E’ importante che loro capiscano che è necessario lottare, correre, avere un’ambizione di vincere sempre. Per me questa è la cosa più importante.

Qual è il pericolo più grande in questo momento?
In tutti i momenti, non solo ora, bisogna pensare che è importante vincere sempre. Quello che è passato è passato, dobbiamo pensare alla prossima partita con l’Udinese. Non abbiamo vinto niente, è pericoloso pensare che vincere col Milan è normale, dobbiamo pensare sempre con grande ambizione, non come se avessimo già fatto tutto perché non è vero.

Un giudizio sul vostro campionato?
Il campionato italiano è troppo difficile. Tutte le squadre hanno qualità. Possiamo vedere che le ultime possono vincere con la prima ed è sempre molto difficile vincere qui qualche partita. E’ vero che ci sono squadre più forti di altre, ma è molto difficile vincere. Dobbiamo giocare sempre al limite, ogni partite è sempre una storia diversa. Dobbiamo lavorare molto sulla questione strategica, perché giochiamo sempre contro sistemi diversi. E’ troppo difficile vincere qui una partita.

Sarà una partita chiusa: avete paura di non riuscire a sbloccare la gara?
Mi aspetto un gioco totalmente diverso rispetto a quello contro il Milan. Mi aspetto un Udinese compatto, corto sempre aggressivo. E’ difficile giocare quando non abbiamo spazio, penso che la partita con l’Udinese è difficile. Che possiamo fare? Lottare, correre che è troppo importante e poi abbiamo questioni strategiche che abbiamo preparato per essere efficaci.

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