L'attaccante: "Il gol preferito il primo alla Juve, sono migliorato con gli anni"
Edin Dzeko, costretto a saltare per un problema muscolare il big match con la Juve si racconta ai tifosi della Roma su facebook e il gol a cui tiene di più ha proprio i colori bianconeri: "Il primo è sempre speciale, anche perché era contro la Juve. Vincemmo alla fine, quindi fu speciale". Dzeko che parla così della sua stagione: "Sono al top. Felice e orgoglioso. Abbiamo sbagliato il secondo tempo con il Lione e il derby d'andata di Coppa Italia".
Tante le curiosità chieste dai tifosi giallorossi che parla così della sua stagione da 27 gol in campionato: "Ho lavorato tanto. Quando ho segnato 36 gol col Wolfsburg avevo 22-23 anni, ero un giovane ragazzo, ero all'inizio della carriera. Probabilmente si pensa che quando un giocatore invecchia peggiora, sono contento che il mio caso sia diverso.Non è una questione di età, bisogna dare tutto. Il primo anno è sempre un po' diverso, non so perché. C'è voluto più tempo di quanto mi aspettassi per adattarmi".
Nessun dubbio sul gol preferito: "Il primo è sempre speciale, anche perché era contro la Juventus, una delle migliori squadre d'Europa. Vincemmo alla fine, quindi fu speciale. E' sempre speciale quando segni il primo gol". Dzeko che parla così dei campagni: "In generale ho un buon rapporto con tutti. Mi piace giocare con Salah, mi ha dato più assist di tutti. È un grande giocatore, quando c'è è più facile giocare. Szczesny è un ragazzo divertente. Penso che Manolas anche sia divertente, anche se parla troppo". L'idolo di Dzeko è un grande campione rossonero: "Shevchenko. Era speciale, era il mio idolo, volevo sempre vederlo, conoscerlo, ricordo quando giocammo col Milan in Coppa UEFA col Wolfsburg a San Siro, gli chiesi la maglia, probabilmente è la maglia più preziosa".