Il tecnico giallorosso: "Approccio sbagliato alla gara, ma il 3-0 è troppo pesante"
La brutta sconfitta nel derby, che tiene la Roma a -3 dal quarto posto, non va giù a Eusebio Di Francesco, che sottolinea i problemi di tenuta mentale della sua squadra e i continui errori difensivi: "Sempre gli stessi problemi dietro? È una grande verità perché su un fallo laterale non si puà prendere gol internamente. È successo anche con il Frosinone. Alla fine è una continuità di quest'anno, commettiamo troppi errori. Abbiamo cercato di lavorare su queste situazioni e di migliorarle, ma si vede che mentalmente quest'anno gira in un certo modo. Dobbiamo migliorare l'approccio non positivo alla partita. Il 3-0 è un risultato troppo pesante per quello che si era visto durante la gara".
Ma cosa non è andato nel derby? "Sicuramente il primo tempo. Siamo stati al di sotto delle aspettative, abbiamo perso troppi duelli e abbiamo lasciato campo alla Lazio. Nel secondo tempo abbiamo reagito bene, ma il secondo gol della Lazio ci ha tagliato le gambe".
Possibile che la squadra abbia pensato alla Champions?
"Non si può sottovalutare un derby. Non ci sta e non ci sto. Io non stavo pensando al Porto e lo stesso penso anche i giocatori. Mentalmente è una squadra su cui bisogna lavorare tanto, ma forse non basta perché le risposte sono sempre alterne. In campionato avevamo fatto una striscia positiva di otto partite fatte in un certo modo e non ci voleva questo stop nel derby".