"Dobbiamo essere ambiziosi, ma dovremo mantenere i piedi per terra"
Idee chiare e ambizione. Chiuso il mercato, Monchi fa il punto della situazione in casa Roma. "Spero di vincere presto con la Roma - ha spiegato -. È la mia motivazione principale: far sì che i romanisti possano gioire per un titolo". "In Champions il primo obiettivo dev'essere la qualificazione alla fase successiva e da lì cominciare a sognare - ha aggiunto -. Dobbiamo essere ambiziosi, ma dovremo mantenere i piedi per terra".
Sbarcato nella Capitale da pochi mesi, dunque, Monchi non nasconde le proprie ambizioni. E anche sul calciomercato il ds giallorosso ha le idee chiare. "Il mercato non è solamente comprare o vendere giocatori - ha spiegato -. C'è un 'terzo' mercato che consiste nell'essere in grado di trattenere giocatori importanti che possano fungere da guida a quelli che arrivano e a quelli che sono già in squadra". "Nainggolan e Strootman ne sono un esempio - ha proseguito -. Era uno dei miei obiettivi quando ho iniziato a lavorare per la Roma e sono soddisfatto di essere riuscito a farli rimanere".
Poi su sull'arrivo a Trigoria del terzino olandese Karsdorp, costretto subito a sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio: "Ovviamente eravamo a conoscenza della situazione di Rick e del suo infortunio e sapevamo che dal punto di vista medico in quattro settimane avrebbe potuto recuperare. E che poi avrebbe avuto bisogno di 2-3 settimane per iniziare a lavorare col gruppo". "Credo che quattro, sei, otto settimane non siano niente considerando i cinque anni di contratto - ha aggiunto -. Abbiamo molta fiducia in lui e fortunatamente dalla prossima settimana sarà a disposizione del mister: sono molto contento e soddisfatto".
Infine una battuta sui 23 milioni investiti per Defrel, considerati da alcuni uno psrevo visto l'acquisto di Schick. "Credo che il termine 'sprecare' non sia appropriato, la cosa va letta diversamente: dobbiamo essere contenti di avere in squadra Defrel, Patrik e Dzeko - ha spiegato Monchi -. Sono giocatori, soprattutto Patrik e Defrel, che possono ricoprire due ruoli diversi". "Per me è motivo di soddisfazione avere in squadra tre giocatori di questo livello - ha continuato -. Defrel, poi, è un giocatore che ci darà molto sotto diversi punti di vista". "Abbiamo già detto che Patrik è un giocatore importantissimo in ottica presente e futura - ha proseguito -. Edin lo scorso anno è stato fondamentale e lo sarà anche in questa stagione". "Quindi, tornando alla domanda, penso che non ci sia stato uno spreco di soldi e credo che dobbiamo ritenerci fortunati ad avere a disposizione giocatori di altissimo livello", ha concluso Monchi.