Mariani: "Totti ha 8 viti nella caviglia dal 2006"

Il professore che lo operò: "Non ha mai voluto toglierle perché aveva paura"

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Il suo infortunio alla caviglia nel febbraio del 2006 dopo un duro tackle dell'allora difensore dell'Empoli Richard Vanigli fece tenere il fiato sospeso all'Italia intera, perché pochi mesi dopo ci sarebbero stati i Mondiali di Germania. Alla fine, come un favola, andò tutto bene e, quasi 12 anni dopo, il professor Mariani racconta un retroscena su Francesco Totti e quell'operazione. "Ha ancora le viti nella gamba, avrebbe dovuto toglierle dopo 7 mesi ma non lo fece per paura".

Otto viti e una placca di metallo fanno parte del Pupone da ormai quasi 12 anni, quando venne operato per la frattura del perone con associata lesione capsulo-legamentosa complessa del collo del piede sinistro. Un retroscena raccontato dal professore che lo operò ai tempi e lo rimise in piedi giusto in tempo per permettergli di dare il suo contributo alla vittoria del Mondiale.

"Quando l'ho operato gli ho detto che dopo 7 mesi doveva tornare da me perché dovevo levargli le viti, ma lui non se l'è fatte togliere perché aveva paura - ha spiegato Mariani a 'Il Tempo' -. Non è una buona cosa avere quel pezzo di metallo in corpo. Con la placca non potrei fargli una risonanza alla caviglia, se dovesse riavere un piccolo trauma lì la presenza delle viti mi creerebbe dei problemi. Ma tanto ormai fa il dirigente...".

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