L'Italia vince la prima delle due amichevoli in programma dopo la mancata partecipazione al Mondiale 2026. Gli Azzurri del ct ad interim Baldini vincono 1-0 in casa del Lussemburgo in un match che offre occasioni soprattutto nella ripresa.
A segnare e a decidere la sfida è Pio Esposito, il più pericoloso nel primo tempo e che realizza di testa su calcio d'angolo. Sono poi tante le opportunità per raddoppiare: Pisilli centra il palo e Fini sbaglia in area col sinistro, mentre Donnarumma non rischia mai di subire il pareggio.
Tanti i volti nuovi in campo, tra titolari (Favasuli, Chiarodia, Lipani, Cherubini, Koleosho) e subentrati (Fortini, Fini, Dagasso, Mane, Camarda e Inacio). Domenica la seconda amichevole in Grecia contro la formazione ellenica.
LA PARTITA
L'Italia riparte da uno dei pochissimi giocatori che aveva partecipato al disastro dei playoff per il Mondiale 2026: è Pio Esposito a decidere l'amichevole col Lussemburgo vinta 1-0. Il classe 2005 è anche l'unico a rendersi davvero pericoloso in un primo tempo dove i tanti volti nuovi partono inevitabilmente col freno a mano tirato. Nel 4-3-3 di Silvio Baldini ci sono Favasuli, Chiarodia, Comuzzo, Bartesaghi, ma anche Ndour, Lipani, Cherubini e Koleosho. L'attaccante dell'Inter è però il più pericoloso, bravo nelle sponde e vicino al gol di tacco, in una delle però pochissime azioni degne di nota del primo tempo. Diverso il discorso nella ripresa: l'ex Spezia segna subito di testa e al 49' è 1-0 per gli Azzurri, che poi vanno vicini al raddoppio.
Un altro movimento di Esposito favorisce l'inserimento in area di Pisilli che però centra il palo, poi tocca a uno dei nuovi entrati in campo, Fini, sbagliare clamorosamente con il sinistro in area. Per il futuro dell'Italia, due i minuti da segnare: il 67esimo, in cui entrano proprio Fini e Fortini, e il 76', quando si vedono altri volti nuovi come Dagasso, Mane e Camarda.
Il Lussemburgo ci prova, ma Donnarumma non rischia mai e deve compiere solo delle parate di posizione per bloccare il pallone e accennare qualche uscita. Prima del recupero, entra anche Inacio del Dortmund. Finisce 1-0 ed è una delle buone notizie di giornata: la nuova Italia parte con una vittoria. Domenica 7 giugno la seconda amichevole a Creta con la Grecia, poi sarà tempo di stabilire il nuovo ciclo del calcio italiano, tra l'elezione del prossimo Presidente della Federcalcio e la nomina del ct.
LE STATISTICHE
- L'Italia ha schierato una formazione titolare con un'età media di 21 anni e 354 giorni: è la più giovane per gli Azzurri in un match a partire dal 22/12/1912 (21 anni e 308 giorni contro l'Austria in amichevole, con allenatore Umberto Meazza).
- Sono ben nove i giocatori che sono scesi in campo dal 1° minuto per la prima volta con l'Italia: l'ultima volta che era successo ad almeno altrettanti calciatori degli Azzurri in un match era stata il 2 agosto 1948 (11 contro gli USA).
- Francesco Pio Esposito (quattro in otto match) è solo il terzo giocatore a realizzare più di tre gol con la maglia della Nazionale maggiore prima di compiere 21 anni, dopo Giuseppe Meazza (11 reti) e Gianni Rivera (cinque).
- Samuele Inácio (18 anni e 62 giorni) è il quinto debuttante italiano più giovane in Nazionale maggiore, dopo Renzo De Vecchi (16 anni e 114 giorni nel maggio 1910), Simone Pafundi (16 anni e 242 giorni nel novembre 2022), Gianluigi Donnarumma (17 anni e 187 giorni nel settembre 2016) e Luigi Barbesino (18 anni e 60 giorni nel luglio 1912).
- Tra le squadre affrontate almeno 10 volte, il Lussemburgo è una delle due, al pari di Malta, contro cui l'Italia ha collezionato il maggior numero di clean sheet: 80% (8 su 10 contro entrambe).
- L’Italia ha vinto quattro delle ultime cinque trasferte partite tra tutte le competizioni (1N), lo stesso numero di successi rispetto alle precedenti 10 gare esterne (3N, 3P).
- L’Italia ha vinto quattro delle ultime sei partite senza subire gol, tanti successi con annesso clean sheet rispetto alle precedenti 19.
- Dopo aver concesso almeno una rete nelle precedenti 10 amichevoli giocate in trasferta, l’Italia ha mantenuto la porta inviolata per la prima volta dall’11 novembre 2011 (2-0 contro la Polonia in quel caso).
- L’Italia è andata a segno per 10 gare consecutive tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo tra ottobre 2020 e settembre 2021 (17 consecutive in quel caso, incluso il cammino ad Euro2020).
- L’Italia ha segnato almeno un gol per cinque trasferte consecutive tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo tra ottobre 2018 e settembre 2020 (sette di fila in quel caso).
- Dopo l’1-1 del 4 giugno 2014, l’Italia ha realizzato al massimo un gol al Lussemburgo per due partite consecutive per la prima volta nella sua storia.