L'ANALISI

Italia, orgoglio e rimpianti: segnali incoraggianti per il futuro

Gli Azzurri si sono risollevati, ma l'esclusione dai Mondiali brucia ancora

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Quanti rimpianti! Se da un lato fa piacere vedere una Nazionale nuovamente competitiva, dall'altro aumenta in maniera esponenziale la delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali. L'ha detto anche Mancini, senza tanti giri di parole dopo la vittoria contro l'Ungheria. Una ferita ancora aperta che difficilmente si rimarginerà a breve, perché vedere Qatar 2022 in tv farà molto male. Allora meglio provare a guardare al futuro, prima le finali di Nations League e poi Euro 2024 da campioni in carica.

Segnali incoraggianti. Dopo i cinque gol presi dalla Germania, l'Italia si è rialzata battendo Inghilterra e Ungheria. L'orgoglio di una squadra ferita che ha saputo rialzarsi dopo aver toccato il fondo. Umiltà e lavoro, tanto. Testa bassa e pedalare. Senza stelle, un 3-5-2 nuovamente solido. Merito di Mancini che si è ripreso il gruppo in mano e ha dato nuove certezze. Gioco semplice, ma efficace e sei poi in porta c'è Donnarumma tutto è più facile. Contro l'Ungheria il portiere eroe degli Europei è tornato spaziale con delle parate da urlo su Szoboslai, Szalai e Styles. 

Si riparte anche da Raspadori che è stato il vero protagonista di questa sosta con due gol. Il passaggio al Napoli gli ha dato ancora più fiducia e lui si è fatto trovare pronto anche complice l'infortunio di Immobile. Può essere davvero l'attaccante azzurro del futuro e Mancini ha voglia di investire su di lui.

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