Italia-Grecia a rischio: la polemica della nazionale ellenica per le scelte di Baldini
L’idea del ct Baldini di schierare l’Under 21 nelle amichevoli di giugno fa infuriare la Federazione greca
L'anno zero della Nazionale azzurra rischia di non avere un inizio semplice. Il nuovo ciclo dell'Italia dovrebbe ufficialmente scattare il prossimo 3 giugno nell'amichevole contro il Lussemburgo, primo atto di una doppietta di test che avrebbe dovuto vedere i ragazzi di Silvio Baldini volare poi in Grecia per il match del 7 giugno.
Il nodo della questione è prettamente una questione politica e di stimoli. Con l'Italia costretta a guardare i prossimi Mondiali da spettatrice, la finestra internazionale di giugno ha perso gran parte del suo appeal per i big della Nazionale maggiore. Da qui l'idea del ct di affidare le due amichevoli all'Under 21, desideroso di testare sul campo i giovani talenti seguiti negli ultimi mesi. Una scelta che garantirebbe fame, corsa e motivazioni che i senatori difficilmente riuscirebbero a trovare a ridosso delle vacanze estive.
Secondo quanto riferito dalla testata greca Sport24, l’EPO (la Federazione greca) esige invece un test di alto livello. Anche la Grecia, come l'Italia, ha fallito il pass mondiale ed è già proiettata verso la Nations League di settembre: l'ultima recita prima della sosta estiva deve essere un banco di prova vero, non un match di esibizione contro le "speranze" azzurre.
I contatti tra le due Federazioni sono frenetici e vanno avanti da una settimana nel tentativo di trovare un compromesso. Nonostante ciò, la situazione è tutt'altro che semplice, dato che a inizio giugno il calendario internazionale è blindatissimo e la lista di avversari liberi e disponibili è ridotta all'osso. I margini di manovra sono stretti e il rischio di un clamoroso cambio di programma dell'ultimo minuto è dietro l'angolo.