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Dopo il poker rifilato a Malta, l'Italia si prepara alla prova del nove contro l'Inghilterra. A Bari gli azzurri hanno reagito con personalità al caos innescato dal caso scommesse rispondendo sul campo allo scandalo che ha scosso Coverciano e l'intero calcio italiano. Al netto del risultato, al San Nicola gli uomini di Spalletti non hanno brillato per tutto il match, ma hanno messo in campo una prova solida e concreta impreziosita dalle magie di Berardi e Bonaventura. Una vittoria pesante per il morale e per la classifica, che ora vede gli azzurri a dieci punti come l'Ucraina, ma con una gara in meno. Partita che la banda di Spalletti dovrà andare a giocarsi a Wembley in quello che sembra essere un "crash test" decisivo per capire le potenzialità e le ambizioni del gruppo e dare segnali più precisi sullo stato del nuovo ciclo della Nazionale e sulla qualificazione a Euro 2024.
Formazione alla mano, contro Malta sono stati Berardi e Bonaventura a fare la differenza. Ma segnali positivi sono arrivati anche da Locatelli in mezzo al campo, da Mancini in difesa e da Frattesi e Udogie dopo la girandola dei cambi. Con l'Inghilterra Spalletti però dovrebbe mischiare un po' le carte rispetto al match del san Nicola e fare qualche ritocco all'undici iniziale. Nel pacchetto arretrato a destra dovrebbe rientrare Di Lorenzo, in mediana uno tra Cristante e Frattesi potrebbe invece far rifiatare un non brillantissImo Barella, mentre davanti dovrebbe toccare a Scamacca agire al centro del tridente. Piccole modifiche per dare più fisicità e gamba alla squadra e provare ad andare a Wembley per giocarsela e verificare lo stato di avanzamento del nuovo progetto azzurro.