Mister Sarri ha scelto i convocati per la sfida contro la Roma al San Paolo:
PORTIERI: Reina, Gabriel, Rafael
DIFENSORI: Maggio, Hysaj, Henrique, Albiol, Koulibaly, Chiriches, Strinic, Ghoulam, Chalobah
CENTROCAMPISTI: Allan, Valdifiori, Jorginho, David Lopez, Dezi, Hamsik, El Kaddouri
ATTACCANTI: Callejon, Mertens, Insigne, Higuain.
Carico e ambizioso. Higuain non vede l'ora di scendere in campo contro la Roma e fissa i suoi obiettivi: "Quella contro il Bologna era una partita che si doveva vincere, ma può capitare di perdere. Una squadra come la nostra però deve subito pensare alla Roma, contro la quale non dovremo commettere lo stesso errore. E' una partita importantissima e dobbiamo vincerla. Loro sono forti e non possiamo rilassarci, dobbiamo tornare al calcio che ci ha portato così in alto in classifica". L'argentino sta attraversando probabilmente il miglior momento della carriera: "E' cambiata la mia testa soprattutto, sono più calmo e sereno, forse anche perché arrivano i risultati. Sarri? Ho parlato con lui in una riunione privata e in pochi minuti mi ha convinto a restare. In tre anni qui a Napoli sono maturato e ho capito i miei errori. Dal primo giorno qui la mia testa è volta a fare la storia a Napoli, per questo sono venuto. Non è una pressione, bensì uno stimolo. Careca è stato un grande centravanti e il paragone con lui è molto bello. Io però provo a essere me stesso, dimostrando a tutti chi sono".
Lorenzo Insigne è atteso come uno dei grandi protagonisti di Napoli-Roma e alla vigilia del big-match del San Paolo ha elogi per tutti, in un'intervista rilascia a la Repubblica. Si parte da Totti: "Ha sempre lottato per i colori della sua città ed è pure il mio sogno: vorrei seguire nel Napoli lo stesso percorso di Totti nella Roma". Sul confronto Higuain-Dzeko: "Higuain è un fenomeno, il miglior centravanti del mondo. Rispetto Dzeko, ma Gonzalo è di un altro pianeta". Elogi anche per Sarri: "Non me lo aspettavo così bravo e grintoso. Se siamo tanto in alto è merito suo". Sul rapporto con Conte e la Nazionale: "Voglio tornare in Nazionale. Parlai con Conte dei guai al ginocchio, eravamo d'accordo nel non rischiare".
Vlad Chiriches ci crede. Il capitano della nazionale rumena, nonché uno dei centrali di riferimento di Sarri, è fiducioso per lo scudetto e non ha paura a dirlo. Queste le sue parole a E' azzurro: "Per lo scudetto ci sono quattro squadre sullo stesso piano. A Napoli mi trovo benissimo perché è una città tutta da vivere, siamo una grande famiglia e mi sento come a casa. Sto imparando l’italiano e i miei compagni mi stanno insegnando anche il napoletano. Spero che la Romania superi il primo turno all’Europeo".
Il Napoli vuole Widmer dall'Udinese e presto potrebbe intavolare una trattativa con la famiglia Pozzo già per il mercato di gennaio. Non sarà facile perché sul giocatore, classe 1993, ci sono anche Juventus e Fiorentina.