Il Ministro Abodi avvisa la Figc: "Adesso mi aspetto un cambio di passo"

25 Ago 2026 - 19:08
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Per la Figc "mi aspetto un cambio di passo, mi aspetto che dopo le decisioni inevitabili fatte fino adesso dal presidente federale il sistema si riformi, soprattutto tenendo conto degli aspetti che riguardano i settori giovanili, riguardano i vivai e un po' anche la competitività della Serie A, che è un fattore molto importante per tutti". Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine del Meeting di Cl a Rimini. Per il ministro "il nuovo corso della Figc dipende soprattutto dalla capacità e dalla volontà della Federazione, perché io credo che l'autonomia sia un valore molto importante, che è affidato alla capacità di un sistema di autogenerarsi e di migliorarsi. Di sicuro abbiamo alle spalle esperienze che hanno portato delusioni e amarezze".

"Adesso mi auguro che tutto quello che succederà, che non dipende soltanto dal tecnico Mancini o dal direttore tecnico, possa determinare un cambiamento nella competitività della Nazionale e nella competitività anche del nostro campionato, perché poi dalla qualità del nostro campionato dipende anche la selezionabilità degli italiani, che iniziano a giocare in un numero molto rilevante anche in campionati stranieri", ha aggiunto Abodi. "Ci auguriamo che anche questa esperienza di calciatori italiani giovani all'estero possa dare nuove opportunità alla maglia azzurra e questo mi auguro che porti anche a un altro risultato: il ritorno della passione per l'azzurro, che in qualche modo forse si è anche un po' affievolita senza una ragione precisa, perché non si rimane appassionati e innamorati del calcio e della maglia azzurra solo quando si vince, ma tanto più nei momenti di difficoltà come questi", ha concluso il ministro.