Il Napoli aveva scelto di sostituire lo storico speaker affidando l'incarico alla società di Geolier, che però ha fatto retromarcia
Il Napoli resta senza speaker ufficiale per le partite allo stadio Maradona. Tutto è cominciato ieri quando era divenuta ufficiale la scelta del club azzurro di sostituire Daniele "Decibel" Bellini lasciando la gestione alla Golden Boys di Emanuele Palumbo, in arte Geolier, e suo fratello Gaetano: dalla prossima partita casalinga sarebbe stato Timo Suarez ad annunciare le formazioni allo stadio. Una decisione, quella del Napoli, che non era piaciuta ai tifosi, molto legati a Bellini, e che però, suo malgrado, si è rivoltata pure contro il rapper, sommerso da critiche sui social tanto da dover precisare sui social: "Mi spiace leggere parole di odio nei miei confronti e nei confronti di Golden Boys per quanto riguarda la volontà del Napoli Calcio di sollevare Decibel Bellini dall'incarico di speaker. Per chiarezza ci tengo a ribadire che la decisione di sollevare l’incarico a Decibel Bellini è stata presa dalla società Napoli Calcio per motivi estranei alla Golden Boys".
L'onda di affetto che aveva travolto Bellini, al seguito del Napoli da 14 anni, aveva spinto lo speaker a ringraziare tutti pubblicamente, non nascondendo l'amarezza: Dal canto suo Bellini ha poi postato parole di rammarico indirizzate implicitamente al Napoli: "Ho fatto sempre il massimo e ho portato rispetto a tutti. A volte, però, fare il massimo non basta".
Alla fine è arrivata la decisione della Golden Boys di rinunciare alla partnership col Napoli, con un altro messaggio social di Geolier che ha spiegato i motivi del dietrofront: "Io Emanuele ho chiesto alla società la reintegrazione di Decibel Bellini come speaker, ma così non è stato. Quindi, per l’amicizia e la stima che ci lega a Daniele ho deciso di non siglare definitivamente la partnership con la SSC Napoli. E se mai Daniele non ritornerà nello stadio, le porte della mia casa come un figlio di Napoli come lui saranno sempre aperte. Questo non cambia il mio supporto per la squadra, che poco c’entra con le decisioni della società. Forza Napoli sempre".
E ora chi farà lo speaker allo stadio Maradona per il Napoli? Si attende un nuovo capitolo.