NAPOLI

Allegri: "Per il centenario vogliamo un trofeo. In Hojlund vedo caratteristiche simili a Kean"

Il tecnico azzurro ragiona sulla sua squadra dopo l'esordio con vittoria a Genova: "Il gruppo è la nostra forza, De Bruyne se sta bene fa la differenza"

25 Ago 2026 - 15:46
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Il Napoli riparte da Max Allegri. Dopo la vittoria sul Genoa, il tecnico azzurro è stato intervistato da Sky Sport e si è espresso così sulla stagione che coincide con il centenario del club: "A fine anno sarei felice se avessimo vinto qualcosa, ma soprattutto di aver fatto un'annata importante e lasciato qualcosa di concreto. Per fare questo bisogna essere seri, professionali e molto responsabili per tutti i dieci mesi della stagione".

La forza del Napoli? "Il gruppo. Abbiamo un gruppo di ottimi giocatore che si mettono a disposizione uno per l'altro, dovrà essere così per tutto l'anno e non solo per le partite facili. Tutti qui lavorano per la causa Napoli e non è affatto scontato". Allegri è tornato nel capoluogo campano praticamente 30 anni dopo la stagione vissuta al San Paolo, da calciatore, nel 1997/98: "Napoli è totalmente cambiata rispetto ad allora. Era già meravigliosa allora, ora lo è ancora di più".

Allegri sorride, Genoa-Napoli finisce 0-2: le immagini del match

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© Getty Images
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Tornando sui temi di campo, Allegri insiste su De Bruyne: "Non lo scopro certo io, è un piacere vederlo giocare, sa fare cosa che pochissimi sanno fare. Dal punto di vista caratteriale è introverso, non parla tanto, però ogni tanto riesco a farlo sorridere. L'importante è che in campo faccia il De Bruyne e quando sta bene lo fa".

La sfida che stuzzica di più l'allenatore è forse quella relativa a Hojlund: "Per caratteristiche lo vedo molto vicino a Moise Kean. Sono due giocatori di forza, che strappano, che hanno fisicità e sanno fare sportellate con i difensori. Credo che Hojlund abbia ancora grandi margini di miglioramento e deve voler migliorare soprattutto in fase realizzativa, che è quella che fa la differenza".

Infine, complimenti anche per Gilmour: "È un giocatore importante, sa leggere bene il gioco. Tra l’altro sta rientrando da un infortunio e sta crescendo partita dopo partita, si vede che sta acquisendo sempre più confidenza. In quel ruolo siamo ben coperti, e questo mi dà serenità".