Allan osservato speciale: può conquistarsi il Brasile

L'Italia è lontana, Sylvinho lo valuta per i verdeoro

24 Ott 2018 - 15:51

Stavolta la Seleçao sembra davvero a portata di mano e Allan se la gioca contro il Paris Saint Germain. Si è mosso Sylvinho, uno dei collaboratori del commissario tecnico Tite, per capire esattamente quale possa essere l'impatto del centrocampista napoletano su una grande partita di livello internazionale. L'impegno di Champions è perfetto per dare questo verdetto dopo un lungo dibattito all'interno della commissione tecnica. I motivi della mancata convocazione per il momento sono stati due: 1)la collocazione tattica; 2) la scarsa partecipazione al gioco offensivo. 

Sul primo punto il dubbio è: Allan può servire più come sostituto di Casemiro davanti alla difesa nel 4-3-3 di Tite oppure come mezzala che diventa secondo incontrista, ruolo attualmente ricoperto da Paulinho, Arthur o Fred? Nelle conversazioni tra Tite e i suoi collaboratori viene usato spesso il termine "luce" per definire l'attitudine dei giocatori. Per "luce" si intende l'ispirazione del gioco offensivo che può esere rappresentata da un inserimento, da un passaggio decisivo o da un tiro dalla distanza. Questa luce è quella che Allan deve accendere per comnquistarsi un posto nella Nazionale brasiliana dopo che nelle scorse settimane era spuntata l'idea di una sua possibile chiamata per giocare con quella italiana, ipotesi al momento impraticabile perché Allan ha un passaporto portoghese e non ha elementi validi per poterne ottenere uno italiano.