"L'esclusione dal Mondiale non la considererei un atto d'accusa, parlerei purtroppo di grande amarezza, perché con il Mondiale alle porte credo che tutti noi inconsciamente cercheremo nel palinsesto la partita dell'Italia e aprendo un televisore cercheremo una maglia azzurra. Il sentimento prevalente è questo. Ne abbiamo parlato prima, se ne parlerà dopo. E poi chi dovrà decidere deciderà con l'auspicio che facendo tesoro di questa esperienza non succeda più. Lo abbiamo detto ogni volta dopo la prima esclusione, dopo la seconda, lo stiamo dicendo a questo punto dopo la terza, che sia la volta buona di un cambio di passo, di direzione, di indirizzo, di visione e anche di organizzazione". Lo dichiara il ministro dello Sport e i giovani Andrea Abodi.