VERSO MILAN-NAPOLI

Verso Milan-Napoli, Pioli: "É una sfida scudetto, partiamo alla pari"

Il tecnico rossonero parla alla vigilia del big match contro gli azzurri di Spalletti

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In palio c'è il primo posto in campionato alla prima sosta per le nazionali. Milan e Napoli dovranno fare a meno di giocatori importanti ma, dopo le fatiche vittoriose di Champions, sono pronte a darsi battagli nel big match di San Siro: "Possiamo dire che è già una delle sfide scudetto - ha commentato Pioli in conferenza -. Siamo due squadre molto simili e nelle stesse condizioni, quindi sarà interessante. I nostri tifosi ci daranno una carica in più".

Vedi anche Milan-Napoli la gioca Papin: "Rossoneri leggermente favoriti. Maignan il migliore, ma Pioli fuoriclasse" Calcio Milan-Napoli la gioca Papin: "Rossoneri leggermente favoriti. Maignan il migliore, ma Pioli fuoriclasse" LE PAROLE IN CONFERENZA

Si aspetta un San Siro ancora più carico?
I tifosi sono al massimo livello e da loro prendiamo tante energie per giocare il nostro calcio. Giocare in casa per noi è un vantaggio da sfruttare anche domani sera.

Come cambia il Milan senza Leao?
Mi aspetto una sfida difficile contro una grande squadra per tecnica e organizzazione, con personalità. Anche noi abbiamo qualità e non contano gli assenti bensì il gioco di squadra, lo spirito e la qualità. Saelemaekers più giocare al posto di Leao.

Come mai Calabria è ignorato dal ct?
Io sono contentissimo di allenare Calabria, che ha qualità ed è affidabile e intelligente.

Quanto saranno importante le energie in campo nei novanta minuti, quanta intensità riuscirete a mettere?
Tantissimo, abbiamo qualche assenza ma avrò 25 giocatori pronti e con grande voglia. Dovremo fare un'ottima prestazione, conosciamo le nostre qualità e quelle del Napoli. Sempre meglio dopo la Champions affrontare una squadra nella stessa situazione e mi aspetto una partita entusiasmante che vogliono superare l'avversario pallone dopo pallone.

Quanto cambia il modo di giocare del Milan senza Leao?
Non voglio togliere nulla ai miei giocatori, ma la nostra forza è il modo di giocare di squadra. Partiamo 11 contro 11 con gli stessi valori e le stesse ambizioni.

Cosa ti spaventa del Napoli?
Ha talento e un allenatore molto capace come Spalletti che fa giocare bene le squadre. Il mercato poi gli ha permesso di prendere giocatori non così conosciuti, ma che si sono subito inseriti.

In cosa il Milan è più forte del Napoli?
Le partite bisogna giocarle, dopo la partita potrò dire dove saremo stati superiori o inferiori al Napoli. Siamo due squadre simili per modo di giocare e atteggiamento.

É la prima sfida scudetto della stagione?
Lo è ma perché il campionato sarà talmente equilibrato che tre punti in più o in meno farà la differenza. Sarà una sfida scudetto come lo saranno tutte.

In cosa è complicato preparare la sfida contro Spalletti?
Lo stimo molto perché ha sempre fatto giocare bene le squadre con una impronta propositiva. Ci conosciamo bene ed è molto capace, ma soprattutto sa migliorare i giocatori che ha a disposizione.

A Leao conviene restare per crescere ancora come dice Maldini?
Sono perfettamente d'accordo e ne è consapevole anche lui. Leao è molto intelligente e disponibile, sa che non può accontentarsi.

Un giudizio sul mancato giallo a Mazzocchi per la rovesciata fallosa?
Il regolamento è uno e quello, poi le situazioni posso cambiare. É difficile dare un giudizio e non è corretto equiparare episodi in partite diverse. Noi pensiamo a dare il massimo in campo.

La soglia scudetto si abbasserà?
Ci sono più squadre attrezzate per vincere lo scudetto e sono cresciute tanto le squadre medio-piccole.

I gol subiti sono preoccupanti?
Stiamo lavorando e analizzando le situazioni in cui concediamo tanto, soprattutto a squadra schierata come contro la Dinamo. I dettagli quando il livello si alza fanno ancora di più la differenza. L'organizzazione deve essere massimale.

Gli infortunati come stanno?
Non recuperiamo nessuno, speriamo dopo la sosta.

Può esserci un cambio modulo?
Ho già deciso come giocare domani contro il Napoli. Non è l'assenza di un giocatore a farci cambiare un modulo e l'organizzazione di squadra. Noi dobbiamo sfruttare le qualità dei nostri giocatori.

L'hanno infastidita le parole di Allegri?
No, io parlo della mia squadra. Certi momenti con tanti infortuni capitano, noi lavoriamo con forza per cercare di essere sempre squadra a prescindere da chi è in campo.

Rigiocherebbe una partita di questo inizio stagione?
No, conta sempre la prossima. Bisogna pensare alla partita che viene dopo senza continuare a stare lì su quello che è successo, che viene analizzato per migliorare e basta. Ci serve l'ultimo sforzo prima della sosta.

Come sta Krunic? Può giocare sulla trequarti contro il Napoli o resterà solo un mediano?
Rade sta bene, ma quando arrivi da un infortunio non ha la condizione ottimale. Per spostare qualcosa in campo vedremo come andrà la partita.

Come si stanno inserendo i nuovi acquisti?
Sono molto contento di Adli, Thiaw, Vranckx e Dest. Non devono avere fretta come non ce l'ho io, perché ci vuole il tempo giusto per capire le cose. Loro stanno lavorando bene per convincermi che sono pronti e presto lo saranno.

Pobega è un valore aggiunto?
Sì, è umiltà e sacrificio ma anche qualità. Sa benissimo che deve riempire il proprio bagaglio, ma è un ragazzo eccezionale che sente il Milan dentro.

Un primo bilancio della stagione?
Sono molto convinto che la squadra si è preparata molto bene. Ora pensiamo a domani, poi faremo i bilanci.

Quanto hai dovuto pensare a come sostituire Leao?
La preparazione alla singola partita è mettere sul tavolo costi e benefici delle scelte in base a quello che hai in mente. Ho la fortuna di avere diverse caratteristiche con tanti giocatori, con una squadra che sa cosa dobbiamo fare a prescindere dalle posizioni iniziali. Devo essere lucido, ma anche energico.

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