Uefa-Milan, è il giorno della sentenza... forse

Il pronunciamento della Camera Giudicante, slittato ieri, potrebbe arrivare in giornata. Ma non è escluso che si debba aspettare fino a mercoledì. Perché...

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Ieri, oggi, domani. La sentenza Uefa sul futuro sportivo del Milan è un telefono senza fili in cui i messaggi, le indiscrezioni, passano di bocca in bocca gonfiandosi e sgonfiandosi. Un anno, forse due; multa salatissima, anzi no; tetto salariale, blocco del mercato, macché. Macché, appunto. E' solo un ventaglio ampio di possibilità quasi sconosciute, con l'unica certezza dell'esclusione dalle coppe dei rossoneri almeno per una stagione. I termini non si conoscono. Le motivazioni non ancora. La data della "sentenza" nemmeno. Dalle ombre cinesi a quelle svizzere. Da Pechino a Nyon via New York, dove nel frattempo il Milan cerca un nuovo padrone buono, appunto, anche per la Uefa.

Anche qui siamo nel campo delle ipotesi. Due, essenzialmente, quelle circolate ieri quando l'attesa sentenza ha subito il primo - e speriamo ultimo - slittamento. La prima: la Uefa sta preparando un impianto d'accusa talmente accurato da non poter essere scardinato a Losanna dal Tas. Ci vuole tempo, pazienza. Stanno infiocchettando il Milan perché, questo lo abbiamo scritto noi giorni fa, la sentenza deve fare giurisprudenza per il futuro. Si sa mai che ci si ritrovi nella stessa situazione.

Seconda ipotesi: l'aria di cambiamento al vertice del club rossonero sta consigliando prudenza alla Uefa. Intanto perché la nuova solidità aziendale manderebbe all'aria una delle principali contestazioni fatte al Milan in sede si settlement (la continuità aziendale). Quindi perché il nuovo proprietario potrebbe pagare il debito a Elliott smantellando un'altra accusa. Infine perché una maxi-multa non sarebbe esattamente un benvenuto all'eventuale o probabile acquirente del club di via Aldo Rossi. Con il quale, per inciso, si potrà anche essere severi ma si dovrà pur fare i conti, palmares alla mano.

Ma tant'è, non resta che attendere e sapremo. Tutto. Squalifica, multa, intenzioni (buone o cattive), intuizioni (leggi Tas). Questione di ore, al massimo giorni. Ieri, oggi, domani. Come nel film.

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