ALLE 18 MONZA-MILAN

Milan tra Champions e... Champions: a casa Berlusconi per tornare a volare

Pioli cerca conferme dopo il successo contro il Tottenham per provare a blindare un posto buono per la prossima Europa

18 Feb 2023 - 10:07
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Dato che evidentemente serve un po' d'aria d'Europa, quale modo migliore di un ritorno a casa Berlusconi, l'uomo del Milan dominatore di Champions, per sentirla profondamente? Dal Tottenham al Monza con un pensiero fisso in testa, restare aggrappati al calcio che conta, tra l'attesa del ritorno di coppa a Londra, e la trasferta, chiamiamola così, in Brianza. Stefano Pioli va a caccia di conferme, è soddisfatto dei passi avanti fatti dalla sua squadra almeno nelle ultime due uscite, ma sa bene che mancano dei pezzi per completare un puzzle che è molto diverso da quello cui lui stesso e i tifosi rossoneri erano abituati. Come giocherà il Milan all'U-Power stadium? Sarà un Milan d'attesa o un Milan dominante? 

La certezza è che sarà un Milan sintonizzato sulla stessa lunghezza d'onda delle ultime gare. Quindi difesa a tre, ormai consolidata e buona per non subire reti (una in tre partite, ndr), centrocampo infoltito e attacco variabile, in linea puramente teorica con due trequartisti sotto punta, in pratica, quasi sempre, con uno stretto e uno largo per sparigliare un po' le carte sul tavolo. 

Rispetto al Tottenham cambierà qualche interprete: in difesa tutto dipende da Tomori, atteso da un provino in mattinata per capire quali siano le sue effettive condizioni. Con lui - o con uno tra Kjaer e Gabbia - ci saranno Kalulu e l'ottimo Thiaw. In mezzo al campo Messias farà rifiatare a destra Saelemaekers, Theo occuperà la fascia opposta e uno tra Pobega e Vranckx potrebbe prendere il posto di Krunic o Tonali. Davanti saranno confermati Diaz e Leao, che si muoveranno sotto Origi, con Giroud inizialmente in panchina.  

Gli uomini sono però soltanto un punto di quello che sarà. Pioli cerca soprattutto mentalità, unità di intenti, un passo avanti verso una ritrovata aggressività e, magari, maggior fluidità nel palleggio e, quindi, anche nello sviluppo dell'azione offensiva. D'altra parte Palladino non starà a guardare. Ha già fatto male a Juve e Inter, come da richiesta presidenziale, e vorrebbe tanto completare l'opera con il Milan. Milan che, inutile dirlo, non può permettersi passi falsi in una corsa ai primi quattro posti che è così stretta da far rimbalzare chiunque tra il secondo e il sesto posto in un attimo. 

Casa Berlusconi, in questo senso, non è solo un motivo di enorme amarcord. E' anche il passaggio principale di un cammino che deve necessariamente portare in Champions. Di nuovo. Tra la Champions, la vittoria sul Tottenham e uno spiraglio sui quarti, e la Champions. Quella che bisogna conquistarsi un passo dopo l'altro.