Milan

Cardinale oggi a Milanello: vertice mercato con dirigenza e Amorim, sabato sfida al Celtic

Il proprietario dei rossoneri tiene fede alla promessa di essere molto più presente, mentre il tecnico portoghese lavora sul campo in attesa dei nazionali

23 Lug 2026 - 10:33
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Il Milan avanza inesorabile verso la nuova stagione, che nei programmi rossoneri è quella del riscatto: Gerry Cardinale, come aveva annunciato nella conferenza di presentazione di Amorim, è sempre più presente. Il patron è sbarcato oggi a Milanello, per fare il punto del mercato in entrata e in uscita, insieme al tecnico e alla coppia Bobby Gardiner-Hendrick Almstadt. Intanto, il gruppo squadra attende il rientro dei reduci dai Mondiali lavorando in vista della prima uscita stagionale, l'amichevole in programma sabato 25 luglio a Celtic Park contro i padroni di casa prima della partenza per l'Australia per la classica tournèe estiva.

Ieri Comotto, oggi Camarda

 Se due certezze per il futuro del Diavolo ci sono, sono Christian Comotto e Francesco Camarda: il primo, rientrato alla base dopo una ottima stagione allo Spezia, ha rinnovato ieri il proprio legame con i rossoneri fino al 2031. Il secondo, in seguito a una stagione non esaltante a Lecce anche a causa di un brutto infortunio alla spalla, ha ripreso la strada di Milanello e si legherà come il compagno fino al 2031 al Milan. Due patrimoni da tutelare e valorizzare, che Amorim vuole valutare per comprendere se possano fare parte già nell'immediato della rosa che affronterà la stagione del necessario riscatto. 

C'è chi resta e chi vorrebbe andare

 Luka Modric sembrava dover dire addio al Milan alla fine della scorsa stagione, forse addirittura paventando l'ipotesi di un ritiro: la dirigenza però fa grandissimo affidamento sulla sua mentalità e qualità tecnica, per cui ha perorato la causa del suo rinnovo con grande insistenza fino a riuscire a far breccia nella convinzione del fenomeno croato, che ha infine detto si e resterà rossonero per un altro anno. Un colpo graditissimo da tutta la tifoseria e anche dal nuovo allenatore, che avrà il compito di gestire le energie di un giocatore preziosissimo ma naturalmente delicato vista l'età non più verde. Il capitolo Rafa Leao invece sembra essere arrivato a un vicolo cieco: il giocatore ha detto più volte di volersene andare, ma tra il dire e il fare... c'è di mezzo il mercato: le offerte per lui latitano, i sondaggi dalla Turchia nonostante le promesse di stipendi faraonici non solleticano la fantasia del portoghese. Il desiderio, nemmeno tanto celato e nemmeno tanto difficile da comprendere, sarebbe la Premier League ma per ora c'è assoluta calma piatta su quel fronte. Per questo il 29 luglio Rafa raggiungerà i compagni in Australia e si metterà a disposizione di Amorim, se nulla dovesse cambiare.

Mosse attese

 Dopo l'acquisto di Ramos e Gila il mercato del Milan sta osservando ora un periodo di decantazione, in attesa delle cessioni. Sul fronte nuovi innesti, i prossimi obiettivi sono certamente un esterno d'attacco, un difensore centrale e un esterno sinistro di centrocampo. Pervis Estupinan è in procinto di trasferirsi a Birmingham sponda Aston Villa, e quindi arriverà un sostituto. Per quanto riguarda l'esterno d'attacco non è novità che uno degli obiettivi sia Karetsas, ma sul greco è fortissimo il Borussia Dortmund. Stesso discorso per Alajbegovic, piace tanto ma interessa anche a Fiorentina e Atalanta, con la Dea che era sembrata a un passo dal chiudere prima di un rallentamento nella trattativa. Per il centrale è emerso il nome di Axel Disasi del Chelsea, accostato costantemente nelle ultime sessioni ai rossoneri ma mai realmente concretizzatosi come opzione. Il sogno Phil Foden, invece, è sfumato: il giocatore inglese ha rinnovato con il Manchester City fino al 2030: l'opzione, sempre descritta come estremamente difficile, non ha mai realmente preso piede perché i costi sarebbero stati elevatissimi e avrebbero richiesto un allineamento di pianeti di cessioni complicate da far collimare tutte insieme, in primis quella di Leao.