Il tecnico rossonero applaude il club: "Contento che Romagnoli sia rimasto"
Dopo l'ottimo debutto con il Torino, il Milan cerca conferme al San Paolo contro il Napoli. " E' una gara importantissima per le nostre ambizioni - ha spiegato Montella -. Voglio valutare più la prestazione che il risultato, voglio vedere una squadra con personalità, coraggio e sicurezza". Bocca cucita sul mercato, applauso al club per Romagnoli. "Sono molto contento, ha ritenuto Alessio insostituibile". Napoli senza Higuain: "Meglio così"
Dopo aver ribadito la vicinanza alle popolazione colpite dal terremoto, Montella parla della sfida contro il Napoli. "Affrontiamo una squadra che compete per lo Scudetto, è una squadra che ha perso Higuain ma si è rinforzata negli altri reparti. Sta portando avanti un'idea di calcio e sotto quel punto di vista sono più avanti. E' una gara importantissima per le nostre ambizioni e per la nostra dimensione. Voglio valutare più la prestazione che il risultato, voglio vedere una squadra con personalità, coraggio e sicurezza".
Il primo pensiero di Montella va alle vittime del terremoto che ha sconvolto il Centro Italia. "Come prima cosa volevo sottolineare tutta la vicinanza da parte nostra, mia e della squadra, nei confronti delle persone colpite dal terremoto. Voglio ringraziare anche tutte le forze dell'ordine, i vigili del fuoco, la Croce Rossa e tutti i volontari. L'Italia in questo è sempre molto generosa nelle difficoltà. Il mondo del calcio è sempre molto sensibile".
Sulle condizioni fisiche di Poli: "Non ci sarà in questa partita, perché ha un piccolo affaticamento muscolare che però non dovrebbe impedirgli di essere la prossima".
Bertolacci e Zapata? "Andrea sembra che sia recuperabile un pochino prima rispetto a quanto previsto inizialmente, i medici hanno lavorato bene. Per Christian dall'operazione avevano detto 3-4 mesi, non lo so. Non mi è stato detto nulla di diverso".
Romagnoli è rimasto, Pasalic è arrivato: "Sono molto contento. Per un allenatore questo è importante, in questo momento sarebbe stato difficile sostituirlo. Ha fatto un grosso sforzo la società a non venderlo. Pasalic? E' un giocatore di prospettiva, ha caratteristiche prettamente offensive. Vediamo come si può inserire".
Su Milan-Torino e l'accoglienza dei tifosi: "Mi è piaciuto molto l'approccio alla gara. Mi sono emozionato già nel pre-partita perchè non ci aspettavamo questa accoglienza affettuosa dei tifosi. Nel primo tempo la squadra mi è piaciuta molto, poi nella seconda parte del secondo tempo ci siamo allungati. L'errore che non dobbiamo commettere è quello di aver risolto i nostri problemi. Domani ci aspetta una gara difficile e mi aspetto una gara importante, anche dal punto di vista emotivo. A prescindere dal risultato. Affrontiamo una grande squadra che porta avanti da un po' di anni una certa idea di calcio".
Se si sente di essere il valore aggiunto del Milan: "Mi fa piacere essere stimato dall'opinione pubblica, dai calciatori e dalla società. Questo accresce le responsabilità, ma è altrettanto vero che l'allenatore da solo non può fare nulla. Serve che ogni componente sia al suo posto. Ci sono possibilità di crescita evidenti".
Per Montella, napoletano doc, una sfida particolare. "Mi sento napoletano al 100%, è una partita particolare, ma c'è uno stimolo ulteriore".