Milan, Gattuso: "Imbarazzanti i primi 20', ci è andata bene"

Maldini: "Dobbiamo crescere nella mentalità, la squadra non è consapevole di quanto sia forte"

16 Set 2018 - 23:34
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Primo pareggio in campionato per il Milan, che a Cagliari non va oltre l'1-1. "I nostri primi 20 minuti sono stati imbarazzanti come atteggiamento - commenta Gattuso -. Se vai sotto 2-0 questa partita non la recuperi più. Dobbiamo risolvere queste problematica. Nel secondo tempo siamo usciti fuori ma non basta, il Cagliari meritava di andare 2-0 e avremmo parlato di un'altra partita".

Il tecnico si concentra sui problemi mostrati dai rossoneri e su come risolverli: "In questo momento io e chi rappresenta la società dobbiamo essere bravi nel fare capire alla squadra che sono giovani e forti. Alcuni non se ne rendono ancora conto che sono forti. Sapevamo che sarebbe stato difficile giocare qui, ma poi non possiamo essere arrabbiati a fine partita perché volevamo vincerla, dovevamo pensarci prima. Mancano le verticalizzazioni? Sono d'accordo, Higuain sta venendo tantissimo incontro. Per mezz'ora non ho visto nessun inserimento di mezz'ali ed esterni, dobbiamo migliorare questo aspetto. Dobbiamo forzare con i centrali quando escono palla al piede, non solo con Biglia. Possiamo sbagliare e non preoccuparci, se ti riesce una palla filtrante puoi fare dei gol, se ne sbagliamo qualcuna non succede nulla".

Gattuso tiene un profilo basso: "Secondo me la strada per noi è lunga, la squadra ha potenziale per migliorare ed essere forte. Se non riesci a vincere questo tipo di partita, anzi ci è andata bene, a me viene da ridere quando sento che siamo la seconda/terza squadra del campionato. Se riuscissimo a migliorare certe cose potremmo arrivare lontano. Voglio parlare di un concetto che non vedo, dobbiamo prendere sempre una legnata sui denti, questa squadra ha il veleno dentro ma non riesce a tirarlo fuori. Sono contento dei complimenti, ma dobbiamo leggere meglio le partite. Abbiamo preparato questa partita e sapevamo le difficoltà e per venti minuti abbiamo fatto tutto il contrario. Se vogliamo essere protagonisti non possiamo permetterci queste cose".

MALDINI: "DOBBIAMO CRESCERE NELLA MENTALITA', LA SQUADRA NON E' CONSAPEVOLE DI QUANTO SIA FORTE"
Anche Paolo Maldini analizza la sfida nel post partita: "Condivido le parole del mister. Questa squadra deve crescere nella mentalità, è lì dove dobbiamo insistere, non dobbiamo dimenticarci che veniamo da due sesti posti, la strada è molto lunga. Il progetto è serio, abbiamo l'intenzione di portare questa squadra ai massimi livelli, ci sono giocatori giovani, non sono ancora convinti su quello che possono dare, dobbiamo dialogare noi dirigenti su questo". E' ancora presto per confrontarsi con la Juve: "Siamo sicuramente molto lontani dall'essere l'anti-Juve, abbiamo l'obiettivo di tornare in Champions e di fare bene in Europa League. Dobbiamo cercare di accelerare la crescita di esperienza, abbiamo un'occasione, i risultati delle altre squadre lo dimostrano, questa squadra non è ancora consapevole di quanto è forte. Tanti ragazzi non sono ancora esplosi nell'idea di quanto possono dare. Il dialogo lo vediamo come qualcosa di fondamentale".