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Milan, la situazione infortunati verso il derby: Rabiot più no che sì, Tomori ko

Amorim ha annunciato ieri che qualche infortunato potrebbe recuperare per la sfida di sabato sera contro l'Inter a San Siro, ottimismo per Gila e Moreira 

29 Ott 2026 - 10:00
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Il Milan si lecca le ferite dopo il pesantissimo 4-2 casalingo subito contro il Bologna. Una battuta d'arresto che fa male non solo per la classifica — con i rossoneri scivolati dal terzo al quinto posto, scavalcati da Roma e Como —, ma soprattutto per il morale, arrivando nel peggior momento possibile visto che sabato sera c'è il derby contro l'Inter capolista e imbattuta in campionato. Rossoneri che arrivano dunque col morale sotto i tacchi e anche in piena emergenza infortuni...

Infermeria affollata

 Alla delusione del campo si unisce infatti la forte preoccupazione per i tanti ko: a una situazione già critica (8 gli assenti ieri sera) si è aggiunto il guaio fisico di Fikayo Tomori, fermato da un problema muscolare alla coscia destra che verrà valutato oggi.

Con Gabbia, Saelemaekers, Loftus-Cheek e Chukwueze certamente out, le uniche speranze di recupero per mister Amorim riguardano Mario Gila (in via di smaltimento da un'infiammazione alla caviglia) e Diego Moreira (alle prese con un affaticamento al flessore). Più complicato, invece, il recupero di Adrien Rabiot per via della delicatezza del fastidio al polpaccio. In assenza di alternative sulla fascia destra, Amorim potrebbe quindi essere costretto a riadattare nuovamente Musah, già impiegato da terzino nel secondo tempo contro i rossoblù.

I problemi strutturali

 In questo momento critico, emerge con forza il limite di una rosa costruita in fase di mercato con lacune evidenti e alternative non sempre all'altezza dei titolari, nel post-partita lo stesso Amorim non si è nascosto dietro a un dito: "Quando guardo i miei giocatori in questo momento, vedo che stanno dando tutto: tutto quello che hanno, lo stanno mettendo in campo. Non voglio parlare dei giocatori che non abbiamo per poter fare turnover e mantenere la squadra sempre fresca; dobbiamo semplicemente adattarci. Quindi domani (oggi, ndr) valuterò i calciatori: penso che potremo recuperarne uno o due, magari potremo correre un rischio con loro. Vedremo".

Nonostante il tecnico si sia detto fiducioso per il futuro — ribadendo che, una volta recuperati tutti gli effettivi, la squadra potrà esprimere il suo reale potenziale —, il derby di sabato rappresenta già un crocevia fondamentale per provare a raddrizzare la rotta e dare una svolta a questa stagione.