Ruben Amorim non si nasconde. In attesa del ritorno degli ultimi big dalle vacanze, il tecnico portoghese alza l'asticella: "Siamo il Milan, non possiamo venire a parlare e dire che non puntiamo allo scudetto - le parole in conferenza da Giacarta -. Sarà difficile certo, visto che il lavoro da fare è molto, ma quando sei in un club del livello del Milan, devi puntare al titolo. Quindi proveremo a farlo, sapendo che andare in Champions League è fondamentale per il nostro club. Anche in Europa League possiamo fare qualcosa di importante".
Gabbia e compagni hanno cambiato totalmente il loro modo di giocare rispetto all'era Allegri: i nuovi dettami vanno assorbiti al più presto e Amorim si aspetta passi avanti importanti già con il Chelsea, amichevole in programma sabato 8 (alle ore 14), "Mi aspetto di fare bene sulle palle inattive - ha proseguito l'allenatore lusitano -. Proveremo anche alcune situazioni e valuteremo diversi giocatori tra cui Comotto e Diawara. Dobbiamo migliorare con il pallone e crescere soprattutto nell'uno contro uno perché, se vogliamo pressare alti, dobbiamo essere davvero forti nei duelli individuali. Con i Blues voglio vedere cose nuove dalla squadra e prepararla nel modo migliore per arrivare pronta alla gara contro il Torino. Con i granata saremo una squadra diversa e giocheremo con uno stile preciso. Sicuramente però non ancora perfetti".
L'ultima battuta fa chiaramente riferimento al mercato: "La prossima settimana dovrò prendere delle decisioni. Il gruppo è numeroso e siamo arrivati al momento in cui ho bisogno di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni per fare le scelte giuste".