L'INTERVISTA

Milan, riecco Boban: "Ibra è un genio, fondamentale che rimanga"

L'ex rossonero alla Gazzetta: "Maldini ha dimostrato competenza, io rifarei tutto quello che ho fatto. E Pioli..."

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Nel suo futuro potrebbe esserci la Fifa "perché Infantino è una persona pulita e ora l'organizzazione è trasparente, la Svizzera ne deve essere fiera". Nel suo passato c'è il Milan, senza rancori nonostante un addio turbolento. Zvone Boban torna a parlare e lo fa attraverso le pagine della Gazzetta. Rivendica le sue scelte ("Rifarei tutto", dice) e il lavoro svolto con Paolo Maldini che "deve restare. Ha dimostrato competenza. Ci siamo divertiti troppo poco tempo, ma c'est la vie". E tra le scelte c'è anche, ovviamente, Zlatan Ibrahimovic, inseguito e fortemente voluto proprio da lui e, appunto, Maldini. 

"Ibra è un genio - dice -, una forza della natura e fa ancora la differenza. La sua importanza è evidente, con lui è cambiato tutto nella squadra a partire dalla crescita dei giovani. Basta vedere Rafael Leao, che è un talento straordinario, ma aveva bisogno di una guida e ha avuto la migliore possibile. Per tutto questo dobbiamo sempre ringraziare e rispettare Zlatan. E' fondamentale che rimanga almeno per un anno. Con lui avevamo un patto: se non fosse stato sufficientemente in forma avrebbe smesso da solo".

Non manca un pensiero per Stefano Pioli: "E' un'ottima persona e un ottimo allenatore. Ci siamo sentiti dopo la firma e mi ha fatto molto piacere. Ha fatto un lavoro di assoluto livello. E' bello vedere i progressi della squadra e anche i suoi".    

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