Milan Clubs: "Discriminatorio vietare trasferta Genova a tifosi lombardi"
Il Tar Liguria ha respinto il ricorso della Associazione Italiana Milan Clubs (Aimc) contro il provvedimento del Prefetto di Genova che ha vietato, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, la vendita dei biglietti per l'incontro Genoa-Milan ai residenti della Lombardia, ritenendo fondati i profili di rischio emersi dall'attività istruttoria e dalle valutazioni discrezionali operate dalla Questura di Genova. Lo rende noto Giuseppe Munafo', che dell'associazione è il presidente, secondo cui "dalla ricostruzione istruttoria emerge in modo inequivocabile un accanimento dei tifosi genoani nei confronti di quelli del Milan. E per fronteggiare questo accanimento gli unici ad essere stati penalizzati sono stati i tifosi rossoneri residenti in Lombardia". Per Munafo' la misura restrittiva "penalizza soltanto i tifosi milanisti che non hanno causato alcun incidente, con evidente illogicità e irragionevolezza della drastica misura, a vantaggio di chi ha commesso azioni antigiuridiche". Tale misura, prosegue il presidente dell'Aimc, "oltre a riguardare illegittimamente i tifosi di una intera regione, con evidente discriminazione territoriale tra gli stessi tifosi del Milan, riguarda indistintamente anche soggetti che sono titolari della tanto decantata tessera del tifoso!". "A nostro avviso trattasi di un costrutto di artefatte e faziose motivazioni, in quanto non è pensabile che non si potesse pensare ad un percorso alternativo per raggiungere lo stadio, come se a Genova vi fosse una solo percorso pedonale, o che l'interpretazione di una espressione di stress, interpretata invece come sbeffeggiamento, potesse essere assunta come fonte di un provvedimento restrittivo - dice ancora Munafo' -. Fermo restando il rispetto e la fiducia nei confronti delle istituzioni e della magistratura amministrativa, siamo amareggiati per le atipiche interpretazioni dei fatti, isolati e datati e ci duole constatare che la decisione Prefettizia sia stata presa senza che siano state consultate le omologhe autorità preordinate all'ordine pubblico di Milano, privando ai cittadini lombardi di andare a sostenere la propria squadra in un moneto così delicato e strategico. Ci chiediamo, da ultimo, se gli oltre mille tifosi che raggiungeranno Genova da altre regioni, siano da considerarsi in pericolo lungo il percorso per raggiungere lo stadio".