TORINO-LAZIO 3-4

Serie A, Torino-Lazio 3-4: rimonta show con Caicedo all'ultimo respiro

Sette gol all'Olimpico: a segno anche Pereira, Bremer, Belotti, Milinkovic Savic, Lukic e Immobile

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Rimonta show della Lazio, Torino nel baratro. Nella sesta giornata di Serie A la squadra di Simone Inzaghi batte3-4 gli uomini di Giampaolo e recupera terreno in classifica. I biancocelesti passano in vantaggio con Pereira (15'), poi subiscono la reazione dei granata, che vanno a segno con Bremer (19') e Belotti (24'). Nella ripresa Milinkovc Savic (46') pareggia su punizione, poi nel finale succede di tutto. All'87' Lukic riporta avanti il Torino, poi nel recupero la Lazio ribalta il risultato grazie a un rigore di Immobile (95') e un guizzo di Caicedo (98'). 

LA PARTITA

Sette gol, sorpassi e controsorpassi. Tutto con un recupero da brividi e una Lazio mai doma, capace di riprendere in mano la gara proprio quando tutto sembrava perduto. A decidere il match ci ha pensato Caicedo, ma a impressionare è stata la caparbietà biancoceleste e il blackout granata nel finale. Un calo di tensione che in casa Torino pesa tantissimo. Sia per la classifica, sia per il morale. Certe sconfitte, infatti, possono fare molto male. Soprattutto se arrivano come è successo con la Lazio, brava invece a "tamponare" l'emergenza Covid e a crederci fino alla fine. 

Allo Stadio Olimpico il primo tempo è equilibrato, ma è il Toro a esprimersi meglio. Alle prese con l'emergenza Covid e alcuni infortuni, Inzaghi si presenta a Torino con una formazione rimaneggiata. Al posto di Immobile in attacco c'è Muriqi con Correa in appoggio. In mediana spazio invece a Patric, Milinkovic, Parolo, Pereira e Fares. A caccia di punti, i granata replicano aggrappandosi alla certezza Belotti e piazzando ancora Verdi e Lukic a supporto del Gallo. Scelte che influiscono sull'avvio del match. Più ordinati, i granata manovrano bene cercando la superiorità sugli esterni, i cambi di gioco e le invenzioni di Lukic sulla trequarti. La Lazio invece prova a controllare il possesso per rodare i meccanismi. Meité spara dal limite, ma la mira è sbagliata. Poi Verdi ci prova su punizione dalla distanza ma calcia alto. Senza pressione e a ritmi blandi la gara non decolla. E così è la qualità della Lazio a fare la differenza. Servito perfettamente da Patric dopo una bella incursione in verticale di Muriqi, ci pensa Pereira a sbloccare la gara. Gol che spezza l'equilibrio e costringe i granata a reagire aumentando i giri. Reina ferma Lynetty, poi Bremer pareggia subito i conti di testa su calcio d'angolo. Botta e risposta che rimette tutto in equilibrio e accende il match. Da una parte Patric sbaglia da buona posizione, dall'altra Pereira tocca invece Belotti in area e il Gallo ribalta il risultato dal dischetto. In vantaggio, il Torino prova a gestire la gara facendo densità a protezione di Sirigu e ripartendo in contropiede. E la Lazio soffre il dinamismo e la rapidità dei granata. Luiz Felipe rischia grosso su un'iniziativa in area di Verdi (Chiffi e il Var lasciano correre), poi Belotti prova ancora a sorprendere la difesa biancoceleste partendo da sinistra.

Nella ripresa Inzaghi getta subito nella mischia Akpa Akpro e Lucas Leiva per dare più sostanza in mediana e la Lazio si rimette in carreggiata con una punizione di Milinkovc-Savic che beffa Sirigu. Colpo che rimette tutto in equilibrio e cambia nuovamente l'inerzia del match. Più solidi, gli uomini di Inzaghi provano a prendere in mano la gara in mezzo al campo, ma il Torino non molla. Belotti inventa per Verdi, ma l'ex Napoli centra clamorosamente il palo a due passi dalla porta. Errore che tiene in partita la Lazio, vicina al tris con Akpa Akpro. A mezz'ora dal termine entra anche Immobile e la Lazio aumenta la pressione grazie anche all'ingresso in campo di Caicedo. Costretto a coprirsi e a sostituire Belotti, Giampaolo invece passa alla difesa a tre. Soluzione che regala grandi emozioni nel finale. Dopo un errore di Hoedt, Lukic riporta avanti i granata all'87, poi nel recupero succede di tutto. Immobile pareggia dal dischetto dopo un tocco di mano in area di N'Koulou rilevato dal VAR, poi la gioia biancoceleste esplode  con un colpo in mischia di Caicedo che si infila tra le gambe di Sirigu. La Lazio esulta all'ultimo respiro, il Torino invece incassa la quarta sconfitta stagionale e vede le streghe in fondo alla classifica.
 

LE PAGELLE
Muriqi 5: parte bene avviando l'azione del vantaggio di Pereira, poi però Lyanco e Bremer gli prendono le misure e scompare
Pereira 5,5: gioie e dolori alla prima da titolare con la Lazio. Prima segna, poi fatica da interno e tocca il Gallo in area, concedendo ai granata la chance per passare in vantaggio. Inzaghi lo leva dopo un tempo
Immobile 7: l'ultima mezz'ora gli basta per dare il suo apporto nell'assalto finale. Con lui in campo la Lazio ha un altro peso in attacco e si vede. Timbra il cartellino dal dischetto e ci crede fino alla fine
Caicedo 7: entra e fa valere la sua fisicità facendo a sportellate con tutti. Decide la rimonta da brividi nel recupero con una zampata da bomber
Belotti 7: solita gara generosa condita dal sigillo personale. Sempre pronto ad attaccare la profondità. Si procura e trasforma il rigore del 2-1. Esausto, nel finale chiede il cambio e i granata perdono il loro leader
Verdi 5: non brilla e non fa la differenza. Fatica a trovare la posizione giusta per farsi trovare dai compagni. Nella ripresa centra un palo clamoroso a due passi dalla porta
N'koulou 5: entra nel finale per puntellare la difesa e difendere il pareggio, ma fa più danni che cose buone
 

IL TABELLINO
TORINO-LAZIO 3-4
Torino (4-3-1-2): Sirigu 5; Vojvoda 5,5 (25' st Singo 5,5), Lyanco 5,5, Bremer 6, Rodriguez 5,5; Meitée 6, Rincon 5,5, Lynetty 6; Lukic 6; Verdi 5 (25' st N'koulou 5), Belotti 7 (30' st Bonazzoli 5,5).
A disp.: Rosati, V. Milinkovic, Segre, Gojak, Ansaldi, Edera, Murru, Vianni, Buongiorno. All.: Giampaolo 5
Lazio (3-5-2): Reina 6; Luiz Felipe 5,5, Hoedt 5, Acerbi 5,5; Patric 6, Milinkovic-Savic 6, Parolo 5 (1' st Leiva 6), Pereira 5,5 (1' st Akpa Akpro 6,5), Fares 5,5 (36' st Cataldi 6); Correa 6 (27' st Caicedo 7), Muriqi 5 (12' st Immobile 7).
A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Immobile, Czyz, Franco, Ndrecka, Novella. All. Simone Inzaghi 6,5
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 15' Pereira (L), 19' Bremer (T), 24' rig. Belotti (T), 4' st Milinkovic-Savic (L), 423' st Lukic (T), 50' st rig. Immobile (L), 53' Caicedo (L)
Ammoniti: N'koulou, Rincon (T); Pereira, Hoedt, Immobile, Caicedo (L)
Espulsi: -


LE STATISTICHE
- La Lazio ha ottenuto la sua vittoria numero 1000 in Serie A, considerando anche i successi assegnati a tavolino.
- Ciro Immobile è il giocatore che ha segnato più reti (sei) nel corso dei minuti di recupero in Serie A nelle ultime quattro stagioni (dal 2017/18) è seguito in questa classifica da Felipe Caicedo - cinque, al pari di Cristiano Ronaldo e Mertens.
- Andrea Belotti ha eguagliato il record di marcature (sei) per un giocatore del Torino dopo le prime cinque gare stagionali dei granata in Serie A - al pari di Nestor Combin nel 1967/68, Valentino Mazzola nel 1947/48 e Gino Rossetti nel 1931/32.
- Il Torino è la seconda squadra nella storia della Serie A a girone unico con almeno 10 reti all’attivo nelle prime cinque partite stagionali senza aver ancora trovato il successo, dopo la Triestina nel 1940/41.
- Il Torino non ha trovato il successo nelle prime cinque gare stagionali in Serie A per la prima volta dal torneo 2007/08.
- Il Torino è la squadra che ha perso più punti da situazioni di vantaggio nei cinque maggiori campionati europei 2020/2021 (11).
- Tutte le tre gare di questo campionato che hanno visto segnate tre reti nel corso dei primi 25 minuti di gioco, hanno visto il Torino in casa come protagonista: Torino-Atalanta, Torino-Cagliari e questa partita.
- Tre delle quattro reti segnate in Serie A da Bremer sono arrivate di testa: tutte le sue marcature con questo fondamentale sono arrivate con un assist di Simone Verdi.
- Sergej Milinkovic-Savic è uno dei tre giocatori ad aver segnato almeno un gol su calcio di punizione diretta nei top-5 campionati europei in ciascuna delle ultime tre stagioni, assieme a Iago Aspas e James Ward-Prowse.
- Andreas Pereira è il primo giocatore della Lazio a segnare al proprio esordio da titolare in Serie A da Nani nel gennaio 2018.
Joaquin Correa ha registrato la sua 100ª presenza in Serie A.

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