Lazio, Inzaghi: "Serve l'impresa"
Il tecnico: "La nostra squadra ha dimostrato di poter fare partite importanti"
Dopo il bis con l'Empoli, la Lazio targata Simone Inzaghi dovrà vedersela con la capolista. E il tecnico biancoceleste sa che sarà dura: "Sappiamo che dovremo fare qualcosa di incredibile. Delle ultime 25 partite la Juve ne ha vinte 24 e pareggiata una. Ma la nostra squadra ha dimostrato di poter fare partite importanti". Poi sull'infermeria: "Candreva, Bisevac e Matri che non partiranno perché hanno avuto dei problemi e anche Klose preoccupa".
Con la Juve la Lazio non ha nulla da perdere. E Inzaghi promette battaglia: "Chi giocherà sarà all'altezza, giocheremo con lo stesso sistema di gioco". "Ho trovato una squadra che aveva tantissima voglia di fare - ha aggiunto -. Abbiamo preparato le due partite nel migliore dei modi, stavolta abbiamo avuto solo oggi per preparare il match. Però con il turno infrasettimanale è così anche per le altre squadre. Mi sarebbe piaciuto prepararla con una settimana di tempo".
Quanto ai punti deboli della Juve, il tecnico biancoceleste ha le idee chiare: "Dobbiamo essere veloci quando riconquistiamo palla, riuscire a verticalizzare subito per non farli schierare. Quando sono messi bene dietro la linea della palla è un grosso problema. Per battere una squadra così serve una grande Lazio e una Juve non al massimo".
Poi sui singoli: "Djordjevic è entrato tutte e due le volte con ed è andato benissimo. Felipe è entrato bene a Palermo, con l'Empoli poteva darci di più. Cataldi sta bene. Morrison sta recuperando, in mezzo al campo ho tante alternative, pensavo di averle anche davanti. In attacco abbiamo dei problemi, saranno convocati Palombi e Rossi, per loro sarà la prima volta in uno stadio così importante. Sono contento per loro". Infine sull'obiettivo Europa League: "Dobbiamo pensare a noi, il calendario ripeto non ci aiuta. Domenica andremo a Genova, ci aspetta un'altra partita difficilissima. Domani cambieremo qualcosa per forza di cose".