Frasi Rudiger, 20 giorni a Lulic

Pena lieve per il bosniaco della Lazio, che rischiava fino a 10 giornate di squalifica

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Senad Lulic salterà Lazio-Crotone, per effetto della squalifica rimediata per le frasi offensive pronunciate all'indirizzo del romanista Rüdiger al termine del derby del 4 dicembre scorso. Secondo quanto riporta l'Ansa, il bosniaco ha patteggiato uno stop di 20 giorni che è stato "vistato", oltre che dalla procura della Federcalcio, anche da quella del Coni. La sospensione decorre da oggi. Lulic starà dunque fermo per un solo turno di campionato.

Alla fine del derby perso 2-0, Lulic aveva insultato Rüdiger: "E' un provocatore, fino a due anni fa vendeva calzini, ora fa il fenomeno", aveva detto il bosniaco, costringendo la Lazio a pubbliche scuse, cui poi è seguito il mea culpa dello stesso calciatore, che da regolamento rischiava fino a 10 giornate di squalifica. Una sanzione che non è arrivata perché, secondo la procura della Federcalcio, la frase era "lesiva ed offensiva" dell'avversario, e in sostanza non aveva il profilo della discriminazione razziale. Tant'è che la stessa procura aveva aperto un procedimento per violazione dell'articolo 1bis del codice di giustizia sportiva, quello che parla di "doveri di lealtà e probità", e non dell'articolo 11 che riguarda la discriminazione razziale.

Lulic si è avvalso della possibilità di patteggiare direttamente con la procura federale, che ha trasmesso l'accordo alla procura generale dello Sport presso il Coni, ottenendo da quest'ultima il via libera. Da parte sua, il presidente federale Tavecchio non non ha formulato osservazioni contrarie sul patteggiamento. Oltre che osservare le stop, Lulic dovrà pagare anche 10 mila euro di multa.

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