© Getty Images
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Luciano Spalletti a Dazn ha analizzato la prestazione della sua Juventus a Firenze: "Ogni tanto affoghiamo in un bicchiere e poi perdiamo anche un po' di sicurezza. Nel gol non ci siamo trasmessi lo slittamento della linea difensiva, poi abbiamo avuto belle reazioni ma non riusciamo a essere costanti, si fa bene una cosa per dieci minuti, poi nella situazione successiva non si partecipa in modo corretto. In difesa, in alcuni momenti, si decide di stare lì ad accettare la situazione senza andare a scegliere e agire, è la scelta che ti toglie il dubbio, se rimani nel dubbio poi non riesci quasi mai a portare a casa qualcosa di importante".
"Per quanto riguarda l'attacco, ho scelto di schierare insieme Woltemade e Kolo Muani perché i giocatori della Fiorentina ti vengono ad aggredire e bisogna andare diretti sulla prima punta, e Woltemade ha dimostrato di avere qualcosa in più, anche se la palla addosso non è la sua qualità primaria, è uno più di palleggio, di relazione. Kolo Muani ora sta meglio e con questa ritrovata verve si può mettere in qualsiasi posizione. Ora si muove di più e lo vedo più concentrato. L’episodio del rigore? Non ho bisogno di rivederlo, l'ho già visto in campo. Non so cosa dire. Posso avere la domanda di riserva?".